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Al via a Biancavilla gli interventi di pulizia delle strade di Biancavilla. Un’autobotte sta percorrendo le vie principali del paese (nel video si vedono via Vittorio Emanulele e viale dei Fiori) con la collaborazione della Protezione civile.

Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ha firmato l’ordinanza con la quale dalle ore 23.30 di domenica 15 marzo e fino alle ore 6 del mattino di lunedì 16 marzo, sono stati predisposti gli interventi di natura igienico-sanitaria attraverso la disinfezione ambientale di strade e piazze della città di Biancavilla.

L’ordinanza rientra nell’ottica del rafforzamento delle attività di contrasto per il contenimento della diffusione del Virus Covid-19.

Nelle ore dell’intervento (che avverrà tra domenica e lunedì per concedere il giusto preavviso, così come disposto dalla normativa) è consigliabile, oltre che rimanere a casa, di tenere chiusi gli infissi, evitando di lasciare biancheria stesa all’esterno; di non fare uscire nei luoghi oggetto di disinfezione, gli animali domestici.

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Installazione antenna 5G, le suore salesiane: «Noi non c’entriamo niente»

Intervento delle Figlie di Maria Ausiliatrice a proposito dell’impianto sull’edificio in cui sono ospitate

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«Come Figlie di Maria Ausiliatrice esprimiamo comprensione per le preoccupazioni espresse. Siamo fiduciose che chi ha responsabilità e competenza prenda decisioni rispettose della sicurezza e della salute dei cittadini».

Lo scrivono in una nota stampa le Figlie di Maria Ausiliatrice di Biancavilla, a proposito della installazione di un’antenna 5G sull’edificio di via Mongibello in cui sono da sempre ospitate.

Sulla vicenda gli abitanti della zona hanno manifestato il loro dissenso e il Comune aveva presentato un ricorso contro l’installazione, bocciato dal Tar.

C’è chi ha chiamato in causa le suore salesiane, a sproposito. Ed ora arrivano le loro puntualizzazioni.

«La notizia dell’installazione delle antenne 5G – scrivono – ha destato ansia e preoccupazione per molti. Ci sembra doveroso fornire alcune chiarificazioni. La sede di via Mongibello è di proprietà dell’Ipab Casa del fanciullo “Francesca Messina”.
Tra l’Ipab e l’ente delle Figlie di Maria Ausiliatrice è in essere un comodato d’uso gratuito dei locali per l’abitazione delle suore e le attività pastorali da loro animate».

«L’azienda che sta provvedendo all’installazione delle antenne – viene specificato – non ha alcun contratto in essere né in forma diretta né indiretta con le Figlie di Maria Ausiliatrice. Circa un anno fa la direttrice dell’istituto ha ricevuto la semplice informazione della decisione in oggetto da parte dell’Ipab».

Le suore, dunque, non hanno alcun ruolo formale nell’iter per la collocazione dell’impianto. Resta il fatto che le entrate economiche destinate all’Ipab, per consentire sul proprio tetto l’installazione dell’antenna, non c’è dubbio che avranno un beneficio indiretto pure sulle Figlie di Maria Ausiliatrice. In mancanza di introiti, il mantenimento dell’immobile e l’ospitalità riservata alle suore potrebbero non essere così scontate.

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