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Chiesa

Incontro ecumenico a Biancavilla per l’unità delle Chiese cristiane

In basilica momento di preghiera con l’arcivescovo Luigi Renna ed altri rappresentanti religiosi

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Si è tenuta in Chiesa Madre a Biancavilla, per il secondo anno consecutivo, la celebrazione ecumenica della parola di Dio, momento ecumenico di preghiera promosso dalla diocesi etnea e dal consiglio ecumenico delle Chiese di Catania.

L’evento segna l’inizio della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e farà tappa anche a Bronte e Paternò, per poi concludersi a Catania il 25 gennaio.

Assieme all’arcivescovo catanese Luigi Renna e a don Antonino De Maria, direttore dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, riuniti esponenti delle chiese anglicana, avventista, copta egiziana, esercito della salvezza, evangelica battista, luterana e valdese, ortodossa romena e dei patriarcati di Costantinopoli e Mosca.

Richiamata la vocazione ecumenica di Biancavilla, l’arcivescovo ha definito il cammino ecumenico prioritario e imprescindibile nella vita e nella preghiera dei cattolici.

Si è poi soffermato sul tema oggetto di riflessione quest’anno, tratto dal Vangelo di Luca: “Amerai il Signore Dio tuo… e il prossimo tuo come te stesso”. Occorre incontrare e accogliere – ha affermato Renna – le altre comunità cristiane amandosi gli uni e gli altri, secondo il duplice comandamento dell’amore.

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Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

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© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

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