News
“Piano Oliveri”, auto a tappo: un intero quartiere “derubato” di uno spazio
Parcheggio selvaggio, schiamazzi e sporcizia: alcuni abitanti si rivolgono a “Biancavilla Oggi”
Uno spazio urbano divorato dalle auto. Piano Oliveri – incastonato tra le vie Trapani, Alcide De Gasperi e Antonio Gramsci – piegato alla logica incivile del parcheggio selvaggio. Mezzi che ostruiscono ingressi o che rendono difficoltoso il passaggio, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Veicoli fin sopra il marciapiedi. Non soltanto auto o scooter, ma anche furgoni e mezzi pesanti. Oltre 10 mezzi in uno spazio ristretto. Una situazione diventata insostenibile.
Un primo tentativo di intervento, il Comune, lo aveva fatto, installando dei paletti per evitare il parcheggio lungo il marciapiedi. Nulla da fare: sono durati soltanto qualche settimana. Gli abitanti lamentano da tempo questa massiccia presenza di veicoli, senza ottenere una soluzione concreta.
Così, ancora una volta si sono rivolti a Biancavilla Oggi. «Bisogna intervenire una buona volta, bisogna effettuare controlli ed effettuare sanzioni. Qui parcheggiano anche persone di tutt’altro quartiere. In caso di necessità non sapremmo nemmeno dove andarli a cercare. Ma il Comune non può alzare bandiera bianca».
Fin troppo superfluo specificare, poi, che oltre al “parcheggio selvaggio”, la piazzetta è luogo di schiamazzi e raduno di ragazzi che lasciano a terra cartoni di pizza, bottiglie di birra, lattine di bibite.
Dal settembre 2021, “u chianu a livera” – così è noto nella toponomastica cittadina – è stato intitolato a mons. Paolo Randazzo. Fondatore della “Città del fanciullo” di Acireale, il sacerdote –nato nel 1910 e morto nel 1986 – era cresciuto in una famiglia che abitava in questo quartiere. In occasione della cerimonia – con il sindaco Antonio Bonanno e del vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti – un’auto parcheggiata sopra il marciapiedi aveva costretto i vigili urbani a girare per tutto il quartiere alla ricerca della proprietaria, invitata con gentilezza a spostare il veicolo. In tanti avevano atteso, vanamente, l’intervento di un carroattrezzi e l’applicazione di una sanzione esemplare.

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Istituzioni
Dossi rallentatori in via della Montagna, imposto limite di velocità a 40 km/h
Troppi incidenti e violazioni del Codice della strada: nuove misure nell’ordinanza del sindaco Bonanno
Cambia la viabilità in una delle arterie più trafficate di Biancavilla. Il sindaco Antonio Bonanno ha imposto, con propria ordinanza, l’abbassamento del limite massimo di velocità a 40 km/h lungo via della Montagna, nel tratto compreso tra piazza Sgriccio e via Monte Rosa. Contestualmente saranno installati dossi artificiali per indurre gli automobilisti a moderare la velocità.
Si tratta di un intervento destinato a incidere sulla circolazione quotidiana in un’area frequentata dai residenti di zona Martina e da automobilisti diretti al cimitero, all’isola ecologica, nelle attività commerciali presenti nell’arteria oppure diretti alla cosiddetta “circonvallazione nord”.
Alla base della decisione c’è un’istruttoria tecnica che ha evidenziato una situazione ritenuta critica sotto il profilo della sicurezza stradale. Vengono così richiamati la presenza costante di pedoni, il notevole flusso di traffico, soprattutto nelle ore serali, e il verificarsi di diversi incidenti (il più grave, nell’agosto 2023, nel quale perse la vita il giovane Vincenzo Tomasello) o comunque di condizioni che determinano un elevato rischio.
Secondo il Comune, il limite ordinario di 50 km/h non risulta più adeguato alle caratteristiche di questo tratto urbano. Da qui la scelta di ridurre la velocità consentita e affiancare alla nuova regolamentazione l’installazione di dossi rallentatori e di un’apposita segnaletica. Le eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
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News
Niente elettricità: un incubo durato quasi 24 ore per centinaia di famiglie
Nei giorni più caldi, senza luce né climatizzatori e alimenti buttati. Il sindaco attacca Enel: «Impreparati».
Ventidue ore senza elettricità: niente luce, alimenti in frigorifero e in congelatore da buttare, nessuna possibilità di climatizzazione. Un gravissimo disservizio avvenuto a Biancavilla nel giorno più caldo finora registrato con punte di 41°. Via Antonio Gramsci, via Angelica, via Callicari, via Marco Botzaris: l’area del cento urbano che ha maggiormente subito i disagi. Anziani, bambini e persone fragili: le persone più esposte alle conseguenze di una così prolungata assenza di elettricità. Chi ha potuto, ha azionato dei gruppi elettrogeni.
L’eccessivo assorbimento dovuto a condizionatori d’aria è alla base del distacco della rete. Ma a contribuire ad un non veloce ripristino del servizio influiscono cabine vecchie e una rete da modernizzare. Il caldo torrido e la mancanza di elettricità così sono stati un binomio perfetto per un incubo vissuto da diverse centinaia di famiglie.
Nella giornata di sabato, la mappa delle disalimentazioni relative a Biancavilla segnalava in tempo reale diversi punti critici: da contrada Croce al vallone alla zona di via Fallica, dalle traverse di viale dei Fiori ad alcuni tratti di viale Cristoforo Colombo. Al centro, diversi alert nell’area compresa tra le vie Gramsci, Angelica, Botzaris, Callicari e strade vicine.
È stata quest’ultima porzione urbana a subire i disagi più prolungati: circa 22 ore. A causa della carenza di personale, è stato necessario l’intervento di una squadra di tecnici proveniente da Barcellona Pozzo di Gotto. Il ripristino del servizio è avvenuto alle ore 13 di domenica. L’interruzione era avvenuta dopo le 15 del giorno precedente. Non è da escludere, comunque, che l’innalzamento dei consumi in coincidenza del picco di caldo, possa fare saltare nuovamente l’allaccio alla rete elettrica.
Bonanno: «Enel impreparata, comprendo la rabbia dei cittadini»
In continuo contatto con E-Distribuzione, il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, che ha usato parole dure nei confronti della società.
«Ancora una volta – dice Bonanno – Enel ha dimostrato di non essere sufficientemente preparata ad affrontare un evento che, considerate le temperature eccezionali di questi giorni, era prevedibile. Ai cittadini servono risposte rapide ed efficienti, soprattutto quando interi quartieri restano senza energia elettrica per molte ore. Da parte mia non è mancato un solo istante l’impegno. Ho fatto sentire la voce della nostra comunità, rappresentando con forza i disagi vissuti da tante famiglie e chiedendo che gli interventi fossero eseguiti nel più breve tempo possibile».
«Comprendo perfettamente – prosegue il sindaco – la rabbia e il disagio di chi è rimasto senza corrente, soprattutto con questo caldo. Continuerò a seguire la situazione fino al completo ripristino del servizio e a pretendere da Enel investimenti, una rete sempre più efficiente e un’organizzazione all’altezza delle esigenze della nostra comunità».
AGGIORNAMENTI
Ore 23.58: La mappa delle disalimentazioni indica due punti critici a Biancavilla: diverse utenze in contrada Croce al vallone e nei pressi di via Fallica. Si segnalano disservizi anche in zona Badalato.
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Ore 20.30: Ci sono alcune zone ed utenti ancora senza luce. I tecnici proseguono il lavoro di riattivazione dell’erogazione.
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Ore 19.10: Ripristinato il servizio elettrico nell’area centrale dell’abitato.
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Ore 16.50: Nuova interruzione dell’energia elettrica nelle stesse zone già colpite dal precedente disservizio.
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