Chiesa
“Cascata da tila”, in due parrocchie di Biancavilla nuovi teli per la Pasqua
Immagini sacre di moderna fattura nelle chiese dell’Annunziata e del Santissimo Salvatore
La “cascata da tila” fa parte della tradizione della Pasqua e a Biancavilla alcune parrocchie ripetono ogni anno il suggestivo appuntamento. Le novità riguardano la chiesa dell’Annunziata e quella del Santissimo Salvatore, dove vi saranno tele di nuova fattura.
In particolare, all’Annunziata si può ammirare già la nuova e grande tela, che si farà cadere a terra durante la Veglia Pasquale per svelare Cristo Risorto. L’immagine si rifà ad una litografia ottocentesca, ma la realizzazione segue una tecnologia moderna.
«In trent’anni di esperienza – dice la titolare, Angela Gagliano – in tante occasioni abbiamo realizzato teli oscuranti, come quelli per le scenografie dei teatri, ma per una chiesa è la prima volta. La tela dell’Annunziata di Biancavilla è un unico pezzo, quindi non diverse parti unite tra loro. Misura 4.90 metri per 6.30, più le asole».
«Quest’anno – sottolinea il parroco, don Giosuè Messina – abbiamo il piacere di contemplare l’immagine della deposizione dalla Croce in questo nuovo telo quaresimale. L’immagine in stampa è una rielaborazione di una litografia di fine Ottocento, rinnovata nei colori e nella grafica. Questa sostituisce la precedente tela dipinta, che si presentava in più punti usurata dal tempo».
La tela della parrocchia del Santissimo Salvatore è in corso di realizzazione, sempre a cura dell’azienda paternese. «Avrà – specifica Gagliano – uno stile moderno e maggiormente colorato, per armonizzarsi con l’architettura contemporanea dell’edificio sacro».
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Chiesa
Giustizia, incontro informativo nella parrocchia Annunziata sul referendum
Iniziativa promossa dall’Azione Cattolica con due relatori: Rosario Di Grazia e Agatino Lanzafame
Prima l’appuntamento tenutosi con un acceso dibattito al Circolo Castriota, adesso quello in programma nella parrocchia dell’Annunziata. Mentre la politica locale si dimostra muta e indifferente (distinguendosi per la sua irrilevanza), settori della società civile sono impegnati a Biancavilla nel dibattito sulla riforma della giustizia.
Un incontro informativo si svolgerà, alle ore 19 di sabato 14 marzo, sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia dell’Annunziata attraverso il gruppo giovani dell’Azione Cattolica. Un momento di approfondimento in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo.
Due i relatori: Rosario Di Grazia, dottore di ricerca in Giurisprudenza all’Università di Catania, e Agatino Lanzafame, magistrato amministrativo al Tar del Lazio e direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Non si tratta di un confronto tra fronte del “No” e fronte del “Sì”.
«In questa prospettiva, con l’avvertenza di non prendere posizioni a favore di alcuna delle tesi in campo, si tenterà – specificano gli organizzatori, con referente Gaetano Gatto – di ricostruire, per linee essenziali, l’oggetto del quesito referendario e di stimolare riflessioni in chiave trasversale, intorno alle sue implicazioni».
«Con tale orizzonte di impegno per la vita e per le istituzioni democratiche – proseguono – riteniamo importante incoraggiare tutti a partecipare attraverso il voto. E ancor prima, ad approfondire le ragioni e le argomentazioni, promuovendo un dialogo franco e rispettoso delle diverse opinioni e dei diversi punti di vista».
L’incontro si terrà nei locali dell’oratorio “Don Bosco” della parrocchia guidata da padre Giosuè Messina. L’iniziativa ha avuto il sostegno dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia, Pace e salvaguardia del Creato.
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Chiesa
Il mondo in guerra, nella chiesa “Cristo Re” la messa con bandiera della pace
Il drappo con i colori dell’arcobaleno portato all’altare dai bambini che frequentano il catechismo
Un’immagine inconsueta in una chiesa, ancor di più a Biancavilla. Una bandiera della pace è stata esposta all’interno della parrocchia “Cristo Re”, disposta ai piedi della mesa d’altare.
Eccola l’immagine del parroco Francesco Rubino che celebra la messa domenicale con il drappo arcobaleno sovrastato dalla scritta “Pace”. A portarlo all’altare sono stati i bambini della parrocchia che frequentano il catechismo, che con le loro insegnanti hanno approfondito il tema della pace. Un gesto semplice, ma di forte valore simbolico.
L’iniziativa coincide, non a caso, con l’escalation in Medio oriente che ha portato Stati Uniti e Israele ad attaccare l’Iran e alla reazione di Teheran in tutta la regione. Eventi che non possono lasciare indifferenti e che la parrocchia “Cristo Re” di Biancavilla ha voluto fare entrare nel corso della messa. Tutti raccolti in prghiera, auspicando il cessate il fuoco e la pace in tutti i teatri di guerra.
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