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Biancavilla sorvegliata con 100 telecamere, Bonanno firma il progetto

Il piano, con un finanziamento di 200mila euro, passa ora al vaglio del ministero dell’Interno

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Davanti al prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ha firmato il patto per l’attuazione della sicurezza urbana e installazione di sistemi di videosorveglianza.

Anche il Comune di Biancavilla aderisce così all’iniziativa che dà priorità alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.                                                                                                                                                      

«Il progetto per il quale si chiede il finanziamento al ministero dell’Interno – spiega l’assessore Marco Cantarella, che ha seguito l’iter – prevede l’installazione di oltre 100 telecamere. Da collocare in 52 punti di controllo, in aree sensibili del territorio (centro storico, piazze pubbliche, parchi gioco e plessi scolastici). Tutto collegato ad una cabina di regia all’avanguardia presso il comando della polizia municipale, per un importo complessivo di circa 200mila euro».                 

«L’obiettivo – sottolinea il sindaco Bonanno- è quello supportare le forze di polizia nell’attività di prevenzione e contrasto delle illegalità. E di conseguenza, soddisfare l’esigenza dei cittadini di una più diffusa ed efficace salvaguardia dei beni pubblici e privati».

Il progetto passerà al vaglio del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Poi l’esame di una commissione costituita presso il ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che stilerà una graduatoria dei Comuni ammessi ai finanziamenti.

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Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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