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Al via il primo cantiere lavoro: in zona “Scala bianca” tute arancione in azione

Parte il primo dei due “cantieri lavoro” finanziati dalla Regione Sicilia nel territorio di Biancavilla

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Al via un “cantiere lavoro” in zona “Scala bianca”. È uno dei due che interesseranno in questi mesi Biancavilla. I finanziamenti sono arrivati dalla Regione e, dunque, senza alcun addebito per le casse comunali.

Gli operai sono già al lavoro in zona “Scala bianca”. Si tratta di quindici unità in tutto che percepivano il Reddito di cittadinanza e che, invece, per i prossimi sessanta giorni saranno occupati negli interventi concernenti il Cantiere. Con loro anche due dirigenti.

«Diamo un’occupazione, in quest’arco di tempo, ad alcuni nostri concittadini – spiega il sindaco Antonio Bonanno – e, al contempo, ripristiniamo un’area che aveva bisogno di diversi interventi. Facciamo tutto questo senza alcun aggravio per il nostro Bilancio grazie al finanziamento fatto arrivare da Palermo».

«I lavori che interessano il cantiere lavoro in zona “Scala bianca” riguardano l’asfaltatura della strada e la pulizia dei canaloni dove scorre l’acqua – interviene l’assessore Nino Finocchiaro -. Da parte nostra, stiamo monitorando gli interventi passo dopo passo».

Nel complesso, gli interventi dei due cantieri impiegheranno 34 persone. Sono quindici operai, un direttore dei lavori e un istruttore per ognuno dei due cantieri. Interventi che rientrano nelle richieste avanzate dall’amministrazione Bonanno alla Regione siciliana che ha finanziato i lavori per un importo di 230mila euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Covid, Bonanno: «Persone contagiate vanno in giro e diffondono il virus»

Lo denuncia il primo cittadino, a conclusione di un nuovo screening: 12 positivi su 1554 tamponi

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© Foto Biancavilla Oggi

«Abbiamo notato come, nella maggior parte dei casi, numerose persone, nonostante riscontrino i primi sintomi riconducibili al contagio, ritengono di avere una semplice influenza e continuano ad andare in giro, diffondendo il virus».

Lo denuncia il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, a margine dello screening anti-Covid effettuato nello spiazzo alle spalle dei locali del Centro Operativo Misto.

«Ebbene, è assolutamente opportuno –ricorda il primo cittadino– che ai primi sintomi (come febbre e tosse) si contatti immediatamente il medico curante o si richieda di poter effettuare un tampone. Anche in questo modo si contribuisce a limitare i contagi e a non infettare altre persone».

I dati di quest’ultimo screening, durato due giorni, hanno fatto emergere, comunque, «numeri che –secondo Bonanno– sono perlomeno incoraggianti e di certo inferiori a qualunque livello d’allarme».

I tamponi effettuati dagli operatori dell’Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) sono stati 1544. Tra questi, quelli che hanno dato esito positivo di contagio sono stati 12. Si tratta di un insegnante, due bambini, sei genitori ed altre tre persone che si erano prenotate per sottoporsi ai controlli. L’incidenza del contagio, dunque, è pari allo 0,77% su un campione di soggetti ritenuto notevole.

Oltre al sindaco Antonio Bonanno e all’assessore all’Emergenza Covid, Francesco Privitera, hanno presenziato alle operazioni di screening i volontari delle associazioni di protezione civile, contribuendo a gestire il flusso di auto in fila, che in alcune ore hanno determinato incolonnamenti anche in viale dei Fiori.

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