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Cronaca

Rissa a Biancavilla per una sigaretta, cinque giovani identificati e denunciati

Coinvolti quattro biancavillesi e un romeno, costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso

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Una violenta rissa, in piazza Roma a Biancavilla, ha animato la mezzanotte tra sabato e domenica. La lite è cominciata tra un romeno e un’altra persona perché il primo non ha voluto offrire una sigaretta al secondo.

Da qui, ci sarebbe stato l’intervento di un gruppo di biancavillesi, che si è scagliato contro il giovane straniero.

«Sei romeno, questa cosa non l’ha fari», gli hanno urlato per poi passare alle mani.

È quanto riporta il quotidiano “La Sicilia”. I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno denunciato in stato di libertà quattro biancavillesi, tra i 22 e i 37 anni. I reati sono rissa e lesioni personali. Il romeno, 25enne, bracciante agricolo incensurato, è stato denunciato solo per rissa.

Sul posto, dopo una segnalazione, è intervenuta una pattuglia di carabinieri.

Il ragazzo rumeno è stato preso a calci e pugni ed accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Qui i medici hanno riscontrato diverse contusioni ed escoriazioni e stabilito una prognosi di 5 giorni.

È stato lui a mettere i militari sulle tracce dei suoi aggressori perché conosceva già uno di loro.

Questi ultimi, dopo essere stati rintracciati ed accompagnati nella stazione dei carabinieri di via Benedetto Croce a Biancavilla, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, a seguito della querela presentata dal 25enne romeno.

Questa rissa a Biancavilla, raccontato sulle pagine di cronaca del quotidiano catanese, riporta per l’ennesima volta in primo piano la questione della sicurezza nel centro storico.

Meno di due mesi fa erano stati individuati e denunciati quattro giovani biancavillesi, di età compresa tra i 19 e i 27 anni, per una rissa in piazza Annunziata, nel cuore della movida. Le immagini video della lite erano diventate virali dopo essere state diffuse su Facebook: le stesse utilizzate dai carabinieri per risalire ai protagonisti.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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