A Biancavilla “scuola in pigiama”: le lezioni diventano hi-tech con la maestra online
L’esempio dell’insegnante Fina Greco del Primo Circolo didattico, che segue da casa due “classi virtuali”
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L’emergenza coronavirus costringe i bambini a stare a casa, visto che le scuole sono chiuse. Ma le attivitò didattiche, riorganizzate dalle singole scuole, stanno in qualche modo continuando, grazie ai collegamenti online.
Non è stato facile per tanti genitori mettersi in linea con la tecnologia, ma superati i primi problemi di configurazione, tante classi stanno facendo lezioni tramite Internet.
È il caso dell’insegnante Fina Greco del Primo Circolo didattico di Biancavilla: «Mi sono attivata con le videolezioni, un progetto che abbiamo chiamato “A scuola in pigiama”. In questa sintesi della lezione – spiega Greco a Biancavilla Oggi – ho più di 40 bambini di classe prima di 6 anni, collegati in diretta, per cui mi è possibile interagire con tutti, ascoltarli, farli leggere, scrivere e tutto quanto altro serve per la didattica».
Un modo nuovo e per certi versi anche divertente per i bambini. «Per fare tutto ciò, la mia scuola – continua la maestra Fina – si è attivata creando, attraverso la piattaforma di “Goole suite for education”, le mie due classi virtuali protette, e poi attraverso “Classroom” faccio tutto il resto. Ho lavorato giorno e notte per attivare il tutto ma la difficoltà maggiore è stata spiegare ai genitori come procedere»
Adesso gli alunni sono online: non una vacanza forzata, dunque, ma un modo diverso di partecipare alla didattica. «Da questo punto di vista – conclude Greco – la gioia è immensa perché in in momento così difficile siamo riusciti a ridare ai nostri bambini la loro quotidianità, anche se in modalità diversa».
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Scuola
Pensieri e riflessioni sulla tragedia delle Foibe: premiate 6 alunne di Biancavilla
Tra le studentesse che hanno ottenuto il riconoscimento, anche Viola Furno, pronipote di una vittima
Cerimonia di premiazione, al palazzo comunale, relativa al concorso letterario dedicato al Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe. L’iniziativa, promossa dall’assessorato all’Istruzione, ha visto la partecipazione attiva degli studenti degli istituti comprensivi locali. ALunni chiamati a confrontarsi con una delle pagine più drammatiche e complesse della storia nazionale attraverso la scrittura di elaborati.
Per l’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, premiate Mariamelia Neri, Aida Crispi e Angela Schillaci. Per l’Istituto comprensivo “Don Bosco-Sturzo”, la prima classificata è Viola Furno, pronipote di Salvatore Furno, insegnante biancavillese tragicamente scomparso nelle Foibe. Con lei, sul podio, anche Giuliana Bisicchia e Matilde Amato.
Proprio gli elaborati delle studentesse hanno offerto spunti di profonda riflessione. Mariamelia Neri ha scritto: «Non capisco come possa un uomo uccidere suoi simili senza provare un briciolo di compassione», esprimendo con forza lo smarrimento di fronte all’orrore della violenza umana.
Particolarmente toccante il passaggio dell’elaborato di Viola Furno, il cui legame familiare con la tragedia ha reso il suo contributo un testimone diretto della memoria: «Ricordare – scrive Viola – significa dare voce a chi non può più parlare e trasformare il dolore della storia in pace».
L’assessora Valentina Russo ha ribadito il valore dell’iniziativa: «Consegnare la storia ai ragazzi è un dovere civile. Mantenere vivo il ricordo di tragedie come quelle delle Foibe non è un esercizio di rimpianto, ma un atto di responsabilità verso le nuove generazioni. Solo conoscendo il passato possiamo fornire loro gli strumenti per costruire un futuro di pace e rispetto, affinché certi errori non vengano mai più ripetuti».
L’assessora Russo ha consegnato i premi, consistenti in buoni acquisto per libri e materiale artistico, alla presenza delle dirigenti scolastiche dei due istituti scolastici.
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Scuola
L’omaggio ad Aldo Pistorio con un torneo di calcio a 6 in sua memoria
Nella scuola “Luigi Sturzo” iniziativa sportiva nel ricordo dell’ex assistente amministrativo
Un torneo di calcio a 6 dedicato alla memoria di Aldo Pistorio, recentemente scomparso. La scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla ha voluto ricordare così l’ex assistente amministrativo che ha prestato servizio per diversi anni. Un uomo appassionato di sport e di calcio, ben voluto per le sue doti umane e professionali.
«Lo sport è molto più di una competizione – ha dichiarato la dirigente Concetta Drago rivolgendosi agli studenti –. È palestra di vita, dove si imparano il rispetto delle regole, la collaborazione, l’impegno e la crescita personale. Vi invito a vivere questo torneo con spirito di squadra e correttezza, onorando così la memoria di chi, come Aldo Pistorio, ha dedicato la propria vita proprio a questi valori».
Nel ricordare Aldo Pistorio, la dirigente ne ha evidenziato la grande passione per lo sport e l’impegno profuso nella creazione di una squadra a Biancavilla, con l’obiettivo di offrire ai giovani opportunità di crescita e aggregazione. «Di lui conserviamo il ricordo della disponibilità, della dedizione al lavoro e del profondo senso di responsabilità che lo hanno sempre contraddistinto», ha concluso.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche i docenti di Scienze Motorie, che hanno presentato l’iniziativa sportiva e illustrato il significato educativo del torneo, sottolineando come l’attività sportiva rappresenti uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e sviluppo delle competenze relazionali. Particolare attenzione è stata dedicata alla figura di Aldo Pistorio, ricordato come persona profondamente legata ai valori dello sport e alla promozione del benessere dei giovani.
Dopo le foto di rito, la manifestazione si è spostata sul campo da gioco. Il docente di Scienze Motorie, prof. Gianluca Bisicchia, nei panni di arbitro, ha dato il fischio d’inizio alla prima partita del torneo. A centrocampo, la dirigente scolastica ha simbolicamente dato il calcio d’avvio, segnando ufficialmente l’avvio del Memorial “Aldo Pistorio”.
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