Connettiti con

Politica

Nino D’Asero contro l’Imu agricola: «Distrugge la nostra economia»

Pubblicato

il

terreno-agricolo

«Distruggere l’agricoltura, forse non è esattamente quello che l’Italia e la Sicilia sperano per uscire dalla crisi economica». Si dice indignato il parlamentare regionale biancavillese, Nino D’Asero, che si scaglia contro la legge nazionale che introduce l’Imu sui fabbricati rurali, destinati a supportare il lavoro in agricoltura, fino ad ora esenti.

«Di fatto – riprende il capogruppo del Nuoco Centrodestra all’Ars – l’introduzione di questo nuovo balzello quintuplicherebbe la tassazione, già gravosa, che preme sui coltivatori».

nino-dasero

Nino D’Asero

Secondo la norma, al momento ne sarebbero esenti soltanto i terreni ricadenti nell’areale di Comuni posti al di sopra dei seicento metri sul livello del mare. I terreni agricoli di Biancavilla, quindi, non sfuggono all’imposta.

Per questo, Nino D’Asero e i deputati del gruppo Ncd all’Ars hanno depositato un atto di indirizzo, col quale si impegna il governo regionale a intervenire urgentemente presso lo Stato affinché si riveda l’intera legge e, nello stesso tempo, si valuti l’impatto «di una tassa iniqua – come la definisce l’estensore – su un comparto essenziale per la vita economica di una intera nazione; appoggiando de facto la sospensiva già decretata dal Tar del Lazio, in attesa di una sentenza che tenga conto delle necessità della categoria e del futuro del territorio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Incivili della spazzatura “beccati” dalle telecamere: multe “salate” a Biancavilla

In trappola una decina di cittadini che hanno lasciato, in modo illecito, rifiuti nel centro storico

Pubblicato

il

Beccati alcuni sporcaccioni che insozzano di rifiuti il centro storico di Biancavilla a tutte le ore del giorno e della notte. Grazie ad alcune telecamere piazzate in punti invisibili, alcuni di loro sono stati “smascherati”. Le immagini non lasciano margini di dubbio. Sia di notte che di giorno c’è chi “deposita” in maniera illecita i rifiuti sulla pubblica via.

Grazie alle immagini, saranno notificati una decina di verbali. I trasgressori pagheranno una multa 600 euro, secondo quanto prevede la legge. Se si tratta di operatori commerciali – alcuni casi riscontrati rientrano in questa fattispecie – alla reitera del verbale scatta la sospensione dell’attività commerciale. 

«A fronte di un servizio di raccolta differenziata che pone Biancavilla tra i comuni con la percentuale più alta in Sicilia –dice il sindaco Antonio Bonanno– non si può pretendere di piazzare qualsiasi tipo di rifiuto a tutte le ore del giorno. Da tempo – come tutti sanno – c’è un calendario con le indicazioni che riguardano il rifiuto da conferire e gli orari da osservare: dalle 19 alle 5 del mattino».

«I “distratti”, ma anche i furbi e gli incivili –assicura il sindaco– avranno dura la vita. Il comportamento di pochi non può compromettere la bontà dei risultati fin qui raggiunti. Ringrazio l’assessore Vincenzo Mignemi per l’ottimo lavoro che sta coordinando per rendere pulita e vivibile la nostra città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili