Antenna Sicilia: «Omicidio Bivona, guerra tra i Cappello e i Santapaola»
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«In provincia di Catania è in corso una guerra di mafia, più per imporre la propria forza che per accaparrarsi zone più ampie dei territori di caccia».
Comincia così il servizio di Alessandro Sofia per il tg di Antenna Sicilia che offre un’analisi sull’omicidio di Agatino Bivona, avvenuto in via Fallica, appena l’uomo era uscito da una palestra.
«L’omicidio commesso ieri sera a Biancavilla ormai non lascia più spazio a dubbi. Il clan Cappello sta mostrando i muscoli a quello dei Santapaola», viene sostenuto nel servizio. A questi ultimi, per gli inquirenti, Bivona faceva riferimento, attraverso la sua appartenenza alla cosca biancavillese dei Toscano – Mazzaglia – Tomasello.
«La dichiarazione di guerra dei Cappello ai rivali che agiscono nella provincia etnea – aggiunge ancora il cronista dell’emittente televisiva siciliana – risale al 24 marzo del 2010, quando a Catania uccidono Giovanni La Porta, probabilmente per uno scambio di persona perché confuso con suo cognato, considerato esponente dei Toscano Mazzaglia. Il mese successivo, il 20 aprile, si punta direttamente al vertice. A cadere, sfigurato da un fucile a pallettoni, è Giuseppe Mazzaglia, detto “Fifiddu”, ritenuto il boss dei Toscano-Mazzaglia». Una scia di sangue che continua.
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Cronaca
Tenta di rapinare un’anziana 80enne che aveva prelevato la pensione: arrestato
Grazie alle indagini dei carabinieri, l’aggressore – Giuseppe Ferro di 64 anni – è stato rintracciato
Ha aggredito un’anziana ultraottantenne, tentando di rapinarla, dopo che aveva prelevato la pensione all’ufficio postale di Biancavilla e stava rientrando a casa. Nell’aggressione, la donna era caduta e terra e le sua urla avevano attirato l’attenzione di un passante, che era intervenuto in suo soccorso.
Per quell’episodio, avvenuto a gennaio, i carabinieri di via Benedetto Croce hanno subito avviato le indagini, acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona. L’aggressione è stato individuato. Si chiama Giuseppe Ferro, classe 1962. Dovrà rispondere di tentata rapina e lesioni personali. Su di lui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai militari biancavillesi su delega della Procura.
I carabinieri, effettuando una perquisizione a casa di Ferro – vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per reati analoghi e per i quali era stato in carcere – hanno trovato un capo di abbigliamento compatibile con quello che aveva in occasione dell’aggressione all’anziana. Un indizio ulteriore che ha portato al suo arresto. Adesso si trova rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
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Cronaca
Violento incidente tra auto e moto in viale dei Fiori: viabilità interrotta
Intervento degli operatori del 118 per il guidatore del mezzo a due ruote, sobbalzato nell’impatto
Incidente tra un’auto Renault Captur e una moto Honda di grossa cilindrata lungo viale dei Fiori, all’incrocio con via delle Mimose, a Biancavilla. Un impatto particolarmente violento, che ha fatto sobbalzare il guidatore sul mezzo a due ruote. Si tratta di un adranita. Per fortuna indossava il casco. Dopo l’impatto è rimasto cosciente.
Per lui, comunque, è stato necessario l’intervento degli operatori del servizio di emergenza del 118. Il ferito è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Per fortuna le conseguenze non sono state gravi: se l’è cavata con qualche frattura e traumi. Il conducente dell’auto, anche lui di Adrano, è rimasto illeso, ma comprensibilmente scosso.
Sul posto i carabinieri della stazione di Biancavilla e gli agenti della polizia locale. Sul posto, pure il sindaco Antonio Bonanno. L’arteria è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.
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