Cronaca
Pattuglie di carabinieri al mercato: azzerate denunce di scippi e furti
Apprezzamenti positivi per la presenza dei militari in giro di controllo tra le bancarelle per trasmettere maggiore senso di sicurezza. Effetti concreti si sono avuti anche sul fronte dei reati: nessun borseggio nelle ultime settimane.
di VITTORIO FIORENZA
Carabinieri di pattuglia al mercato settimanale di Biancavilla, scippi e furti azzerati in un paio di settimane. È bastata la presenza dei militari, a piedi, tra le bancarelle che montano ogni mercoledì per registrare un calo repentino di reati ai danni di donne ed anziani.
La notizia dell’avvio dell’iniziativa era stata data da Biancavilla Oggi già la scorsa settimana. In occasione dell’ultimo mercato è stata disposta la presenza di carabinieri della stazione di via Benedetto Croce, assieme ai colleghi del battaglione Sicilia della Compagnia di Intervento Operativo. Una decina di militari dislocati tra via Filippo Turati, viale Europa e le strade limitrofe.
Il senso di sicurezza trasmesso alle centinaia di persone che affollano il mercato è stato percepito, al punto che tanti biancavillesi hanno apprezzato il servizio e manifestato gratitudine ai militari. L’effetto si è visto anche sul fronte delle denunce. A quanto pare nessuno si sarebbe presentato in caserma per comunicare borseggi o ruberie tra le bancarelle.
Nel recente passato, invece, non è passato un mercoledì senza che si sia verificato un episodio di microcriminalità, sempre ai danni delle persone più vulnerabili ed indifese.
Da qui, la risposta dell’Arma dei carabinieri, che ha attuato servizi di vigilanza con militari che circolano a piedi, posti di controllo e un’attenzione nei confronti di soggetti ritenuti di “interesse operativo”, registrando concretamente i primi effetti.
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Cronaca
Donna 53enne picchiata dal compagno: scattano il “Codice rosso” e l’arresto
Intervento dei carabinieri dopo la richiesta di aiuto al 112: la vittima si trova ora in una casa protetta
Una lite furibonda di notte e poi l’aggressione alla donna da parte del compagno. L’uomo, un 54enne, è stato arrestato per violenza domestica, a Biancavilla, dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112.
Una gazzella del Nucleo Radiomobile di Paternò è intervenuta, su attivazione della Centrale Operativa, in un’abitazione nei pressi di via Giacomo Matteotti, da dove era partita la richiesta telefonica di aiuto da parte della donna 53enne.
La vittima sarebbe stata prima minacciata e poi aggredita fisicamente dal compagno dopo una discussione iniziata per futili motivi. Visibilmente scossa e agitata, la donna è stata trasportata da personale sanitario del 118, allertato dai carabinieri, al pronto soccorso. Per lei la prognosi indicata dai medici è di 10 giorni.
Il compagno, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe, secondo quanto denunciato in caserma dalla vittima, costantemente esercitato pressioni psicologiche. Ripetute le aggressioni fisiche, aggravate dall’assunzione di alcool e stupefacenti. Da qui, i timori della donna, adesso collocata presso una casa protetta.
I carabinieri hanno attivato la procedura del “Codice Rosso” e arrestato l’uomo per “maltrattamenti in famiglia”. Adesso si trova rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
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Cronaca
Sette lavoratori in nero in un cantiere edile e in un panificio: batosta ai titolari
Disposte la sospensione delle due attività imprenditoriali e sanzioni complessive fino a 32.600 euro
Cinque lavoratori senza regolare contratto in un cantiere edile e altri due in un panificio. Sono le violazioni riscontrate a Biancavilla nel corso di controlli effettuati dall’Ispettorato nazionale del lavoro, che hanno disposto la sospensione delle attività imprenditoriali.
Nel cantiere edile sono stati trovati cinque lavoratori impiegati in nero. Il provvedimento di sospensione è stato accompagnato da sanzioni per lavoro irregolare che possono arrivare complessivamente fino a 19.500 euro, oltre a una sanzione di 2.500 euro per la sospensione dell’attività. La ripresa dei lavori è subordinata alla regolarizzazione di tutti e cinque i lavoratori. Il personale non regolarmente assunto è stato allontanato dal cantiere.
Nel corso delle verifiche sono emerse anche violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla formazione e alla sorveglianza sanitaria. Il datore di lavoro, inoltre, non ha esibito il PiMUS, il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio. Per quest’ultima irregolarità è stata contestata una sanzione che può raggiungere 2.847,69 euro.
Un secondo intervento ha riguardato un panificio del territorio di Biancavilla, dove gli ispettori hanno riscontrato la presenza di due lavoratori in nero su tre complessivamente impiegati. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività, a seguito del superamento della soglia prevista per il lavoro irregolare, con sanzioni che possono arrivare fino a 7.800 euro.
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