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Cronaca

Un uomo ferito a sangue, soccorso in centro: indagano i carabinieri


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di Vittorio Fiorenza

Un uomo sanguinante è stato soccorso in via Vittorio Emanuele, a Biancavilla, da personale del 118 e poi trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

L’uomo, un marocchino di 40 anni, percorrendo la via principale ha lasciato tracce di sangue sulle auto parcheggiate per appoggiarsi e chiazze a terra, fino ad accasciarsi a pochi passi da piazza Cavour.

In un primo momento, si è temuto un accoltellamento, al punto che i militari hanno cercato lungo il tragitto un’eventuale arma da taglio.

Secondo quanto apprende Biancavilla Oggi, l’ipotesi più accreditata, al momento, sembra essere quella di un incidente domestico (la ferita è ad una mano) nella propria abitazione di via dei Mandorli, avvalorata dal dettaglio che l’uomo è in forte stato di ebbrezza: non è stato possibile, infatti, avere da lui chiarimenti e informazioni più precise.

I carabinieri stanno, comunque, continuando le indagini per potere escludere del tutto l’ipotesi della lite finita nel sangue.

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Cronaca

Sfruttati 5 tunisini, a Biancavilla rumeno denunciato per caporalato

Paga da fame e persino minacce di morte per i lavoratori impiegati nella raccolta delle arance

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Un “caporale” che sfruttava i lavoratori, anche con minacce di morte. Per queste ragioni, i carabinieri di Biancavilla hanno denunciato un rumeno.

L’uomo avrebbe non soltanto trasportato cittadini extracomunitari nei terreni agricoli del Paternese per la raccolta delle arance. Ma avrebbe pure lucrato sulla loro paga, facendo la cresta sulla quota riconosciuta dalla ditta.

Allargati i controlli alla sua abitazione, i militari hanno scoperto 5 persone tunisine, tra i 22 e i 41 anni, irregolari sul territorio nazionale, anche loro impiegati in lavori in campagna.

Durante l’ispezione, accertato, con il supporto dei tecnici dell’Enel, l’allaccio abusivo alla rete elettrica dell’intero stabile dove alloggiavano i tunisini su indicazione del rumeno, motivo per cui quest’ultimo è stato denunciato anche per furto di energia elettrica.

I lavoratori sono stati, invece, denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale. Emesso, dunque, il provvedimento del questore di Catania per l’espulsione.

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