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Trema il versante ovest dell’Etna, scossa più forte a Biancavilla

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3,5 è stata registrata alle 6,06 a Biancavilla. Il sisma è stato localizzato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a 21,7 chilometri di profondità. A seguire, altre scosse (in gran parte con epicentro Adrano) hanno interessante il versante occidentale dell’Etna. Nessun allarme da parte della popolazione.

È la stessa area interessata e colpita dal terremoto del 6 ottobre e dei giorni seguenti e che ha avuto proprio a Biancavilla il picco della magnitudo: una intensità del 4.6 della scala Richter che ha danneggiato scuole, chiese ed abitazioni.

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Lesioni cutanee, a Biancavilla incontro formativo sulla medicina rigenerativa

Casi cronici destinati ad aumentare: evento rivolto agli operatori sanitari organizzato dalla Fials

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Biancavilla protagonista della sanità provinciale. A Villa delle Favare il primo evento formativo sulla medicina rigenerativa e le nuove ricerche per la cura delle lesioni cutanee.

Un evento promosso dalla Fials Catania guidata dal segretario provinciale, Agata Consoli, e organizzato dal gruppo dirigente di Biancavilla, Nicolò Nicolò, Vincenzo Lanza, Giusi Cusmano, con il supporto locale, tecnico e organizzativo di Vincenzo Amato. Tutti lavoratori che operano quotidianamente presso l’ospedale di Biancavilla. 

«Abbiamo voluto questo evento – spiegano gli organizzatori – perchè è richiesto a gran voce sia dagli operatori sanitari sia dai professionisti che si occupano della formazione, per mettere in luce la buona sanità che esiste ed è presente anche a Biancavilla e in tutto il territorio del distretto, che comprende Bronte, Adrano e Paternò. L’interesse della Fials è di porre al centro dell’assistenza il paziente, che necessita di cure adeguate e di professionisti costantemente aggiornati sulle linee guida internazionali. Ciò si può ottenere unendo le forze, l’impegno e il dialogo».

In Italia due milioni di persone sono affette da lesioni croniche cutanee e il numero è destinato ad aumentare con la crescita della popolazione ultraottantenne. L’obiettivo del corso è formare gli operatori sanitari e prepararli alle nuove sfide del settore.

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