In città
Panchina rossa in piazza Collegiata, i Centri antiviolenza: «È retorica»
Una panchina rossa contro il femminicidio anche in piazza Collegiata, a Biancavilla. E poi una serie di iniziative che hanno coinvolto tutte le scuole del paese per la Giornata contro la violenza sulle donne. Coinvolgimento di alunni e insegnanti, soprattutto. Ma nei momenti promossi dall’amministrazione comunale, è spiccata l’assenza dei centri antiviolenza Calypso e Thamaia.
Le due associazioni hanno rifiutato l’invito del Comune. Thamaia per protestare contro manifestazioni «diventate riti privi di autenticità». Calypso per ragioni “locali” di dissenso e assenza di rapporti con l’amministrazione Glorioso.
Quest’ultimo centro, che conta cinque volontarie e che negli ultimi anni ha gestito una cinquantina di accoglienze e decine di interventi e consulenze telefoniche, senza mai ricevere un centesimo, giudica certi atteggiamenti istituzionali retorici ed ipocriti. «Se prima e dopo le manifestazioni non seguono i fatti, non serve a nulla tinteggiare una panchina», taglia corto l’avv. Pilar Castiglia, presidente di Calypso, che ha snobbato l’invito a Biancavilla per partecipare ad un incontro a Paternò.
Il centro non ha ricevuto sostegni comunali e non ha nemmeno una sede, a differenza di altre associazioni meno attive che ricevono contributi e locali. «Ci sono esigenze del centro che non possiamo risolvere, dopo un primo approccio positivo, i rapporti sono degenerati, ma c’è disponibilità a riprendere i contatti», promette l’assessore alle Pari opportunità, Marzia Merlo.
Polemiche a parte, a Biancavilla, le iniziative si sono svolte, grazie all’impegno del Liceo delle Scienze Umane insieme all’Istituto comprensivo “Bruno”, alla scuola media “Luigi Sturzo”, al 1° e 2° Circolo didattico e alla scuola “Maria Ausiliatrice”. Laboratori creativi, cortei, installazioni in piazza, flash mob. Domani altro appuntamento al liceo con la scrittrice Mavie Carolina Parisi, autrice di “Noi siamo Desdmona”.

Alunni in piazza Roma contro la violenza sulle donne
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In città
8 Marzo, premio “Adranos” assegnato alla biancavillese Lucrezia Aiello
La studentessa universitaria si era distinta per il programma “Woman in Innovation” di Amazon
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, all’Etna Jazz Club di Biancavilla si è tenuta la prima edizione del “Premio Adranos”. Un riconoscimento nato per valorizzare giovani eccellenze nel campo della cultura, della scienza e dell’innovazione. A riceverlo è stata la biancavillese Lucrezia Aiello, studentessa universitaria che si distingue per un percorso accademico e artistico di rilievo.
Il premio nasce dal progetto editoriale “Adranos tra leggenda e mito” della professoressa Carmen Toscano e intende valorizzare «le intelligenze più brillanti presenti nella nostra società, con uno sguardo particolare verso i giovani che rappresentano il futuro».
La scelta di Lucrezia Aiello è legata al suo profilo di giovane studiosa capace di coniugare scienza e arte. Aiello, 20 anni, studia Ingegneria informatica all’Università di Catania. Parallelamente sta completando gli studi di pianoforte al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Un percorso che unisce logica e creatività. Di Lucrezia, Biancavilla Oggi aveva parlato per l’ottenimento della borsa di studio “Woman in Innovation” assegnata da Amazon nell’ambito di un programma a sostegno delle studentesse impegnate nei percorsi universitari STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
All’evento di premiazione all’Etna Jazz club non poteva mancare la musica con esibizione di Angelo Fichera al pianoforte e della stessa Carmen Toscano alla voce. Tra gli ospiti della serata anche Dorian e Diego Randazzo.
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Chiesa
Giustizia, incontro informativo nella parrocchia Annunziata sul referendum
Iniziativa promossa dall’Azione Cattolica con due relatori: Rosario Di Grazia e Agatino Lanzafame
Prima l’appuntamento tenutosi con un acceso dibattito al Circolo Castriota, adesso quello in programma nella parrocchia dell’Annunziata. Mentre la politica locale si dimostra muta e indifferente (distinguendosi per la sua irrilevanza), settori della società civile sono impegnati a Biancavilla nel dibattito sulla riforma della giustizia.
Un incontro informativo si svolgerà, alle ore 19 di sabato 14 marzo, sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia dell’Annunziata attraverso il gruppo giovani dell’Azione Cattolica. Un momento di approfondimento in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo.
Due i relatori: Rosario Di Grazia, dottore di ricerca in Giurisprudenza all’Università di Catania, e Agatino Lanzafame, magistrato amministrativo al Tar del Lazio e direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Non si tratta di un confronto tra fronte del “No” e fronte del “Sì”.
«In questa prospettiva, con l’avvertenza di non prendere posizioni a favore di alcuna delle tesi in campo, si tenterà – specificano gli organizzatori, con referente Gaetano Gatto – di ricostruire, per linee essenziali, l’oggetto del quesito referendario e di stimolare riflessioni in chiave trasversale, intorno alle sue implicazioni».
«Con tale orizzonte di impegno per la vita e per le istituzioni democratiche – proseguono – riteniamo importante incoraggiare tutti a partecipare attraverso il voto. E ancor prima, ad approfondire le ragioni e le argomentazioni, promuovendo un dialogo franco e rispettoso delle diverse opinioni e dei diversi punti di vista».
L’incontro si terrà nei locali dell’oratorio “Don Bosco” della parrocchia guidata da padre Giosuè Messina. L’iniziativa ha avuto il sostegno dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia, Pace e salvaguardia del Creato.
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