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Dalla comunità al carcere: manette per il nipote del boss Alleruzzo

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Dalla comunità al carcere. A cambiare “residenza” è Francesco Alleruzzo, nipote dello storico boss paternese.
Era stato affidato ai servizi sociali presso la comunità “Sentiero Speranza” di Biancavilla, a seguito di una pena a 5 anni e mezzo di reclusione, a cui era stato condannato lo scorso dicembre per reati contro il patrimonio.

Eppure, più volte ha disatteso i doveri inerenti il regime restrittivo, come peraltro evidenziato nelle informative che i carabinieri della locale stazione hanno inoltrato all’Autorità Giudiziaria.

Così, sulla base dei riscontri, il Tribunale di Catania ha deciso la sospensione della misura alternativa, ordinandone la carcerazione.

I carabinieri di Biancavilla hanno eseguito il provvedimento, arrestando il nipote 33enne del noto capo clan paternese, rinchiudendolo nel carcere di piazza Lanza, a Catania.

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Cronaca

Una bomba, una pistola e 1,5 Kg di droga: arrestato 28enne di Biancavilla

Perquisizione e sequestri dei carabinieri in paese e alle Vigne: il giovane finito a piazza Lanza

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Un 28enne di Biancavilla arrestato dai carabinieri della locale stazione e della compagnia di Paternò. Un giovane noto alle forze dell’ordine, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione di armi, munizioni e materiale esplosivo.

I militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo: al termine della perquisizione domiciliare, recuperato un quantitativo di droga, una pistola e numerose munizioni.

In particolare sono stati sequestrati: 1,5 Kg di marijuana, messa ad essiccare nel garage; una pistola “Bernardelli” mod. “60” cal. 22, con matricola abrasa e colpo in canna, che il giovane teneva pronta all’uso nel comodino della camera da letto; 10 proiettili cal. 22, nascosti in un armadio.

Le attività di controllo sono poi state estese anche al casolare dizona Vigne, in uso al giovane. Qui, nell’armadio della camera da letto, è stato recuperato un ordigno artigianale tipo “bomba carta” con relativa miccia, del peso complessivo di 700 grammi.

Il 28enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare presso il carcere di piazza Lanza, a Catania.

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