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Cronaca

Dalla comunità al carcere: manette per il nipote del boss Alleruzzo

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Dalla comunità al carcere. A cambiare “residenza” è Francesco Alleruzzo, nipote dello storico boss paternese.
Era stato affidato ai servizi sociali presso la comunità “Sentiero Speranza” di Biancavilla, a seguito di una pena a 5 anni e mezzo di reclusione, a cui era stato condannato lo scorso dicembre per reati contro il patrimonio.

Eppure, più volte ha disatteso i doveri inerenti il regime restrittivo, come peraltro evidenziato nelle informative che i carabinieri della locale stazione hanno inoltrato all’Autorità Giudiziaria.

Così, sulla base dei riscontri, il Tribunale di Catania ha deciso la sospensione della misura alternativa, ordinandone la carcerazione.

I carabinieri di Biancavilla hanno eseguito il provvedimento, arrestando il nipote 33enne del noto capo clan paternese, rinchiudendolo nel carcere di piazza Lanza, a Catania.

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Cronaca

Si ribalta l’auto della Misericordia, ferite madre e figlia di Biancavilla

Incidente autonomo: le due donne ricoverate a Catania, contusioni per due giovani del Servizio civile

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Un Fiat Doblò della “Misericordia” di Adrano, che percorreva la Ss 121, si è ribaltato. Un incidente autonomo, forse dopo l’urto di un sasso sulla carreggiata, all’altezza del centro commerciale Etnapolis. A bordo, oltre a due giovani del servizio civile, anche due donne di Biancavilla, madre 75enne e figlia 57enne (quest’ultima disabile), dirette a Catania per una visita medica. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, carabinieri e vigili del fuoco.

Le due donne sono ora ricoverate, anche se non desterebbero particolari preoccupazioni. In un primo momento si era temuto, in particolare per la persona più anziana, trasportata in elisoccorso al “Cannizzaro”. La figlia è stata trasportata al “San Marco” di Catania. I due accompagnatori, 19enni, dopo le prime cure all’ospedale di Paternò, sono tornati a casa, seppur con contusioni e lievi traumi.

Pietro Branchina, governatore della Misericordia di Adrano, si è subito recato sul luogo dell’incidente ed è rimasto in contatto con i due giovani le due donne di Biancavilla e i rispettivi familiari.

AGGIORNAMENTO

(1.7.2022) Le due donne di Biancavilla sono state dimesse degli ospedali in cui erano state ricoverate, a seguito dell’incidente. Per madre e figlia, la prognosi indicata nei referti medici è di 30 giorni.

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