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Gli scacchi diventano gioco didattico per le abilità degli studenti all’Ipsia di Biancavilla

“Metti in moto il cervello”: l’iniziativa è stata realizzata dall’istituto professionale con tre associazioni locali

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“Metti in moto il cervello”: è questo il nome dell’iniziativa promossa presso l’Ipsia di Biancavilla dalle prof.sse Maya Demireva Albertova e Graziella Milazzo. Gli scacchi al centro di questa iniziativa, realizzata in collaborazione con SciliAntica, Accademia Universitaria Biancavillese e Fidapa Adrano-Biancavilla.

Le aule dell’istituto professionale si sono dunque trasformate, per un giorno, in sale da gioco. Gli alunni si sono confrontati con docenti, rappresentanti delle associazioni intervenute e con gli istruttori Alfio Cosentino ed Enzo Meccia, (quest’ultimo presidente di SiciliAntica).

Gli studenti hanno così avuto modo di approcciarsi a un gioco “distante” e diverso da quelli ormai praticati abitualmente. Un gioco di silenzi e concentrazione, di pedine e di strategie vincenti per muoverle, che ha stimolato capacità logiche e di calcolo spesso trascurate nell’era dei giochi digitali.

Un momento di festa e di condivisione aperto alle scuole del territorio, che conferma la centralità della scuola quale polo formativo a 360 gradi.

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Lotta alla violenza: a Biancavilla alunni “immedesimati” nel ruolo di vittime

All’Ipsia incontro con riflessioni, analisi e soluzioni: studenti sollecitati ad una sana educazione affettiva

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Si e tenuto all’Ipsia di Biancavilla, all’indomani della Giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo, l’incontro degli alunni con l’associazione “Forlife”. L’intento del centro di ascolto antiviolenza è la sensibilizzazione dei ragazzi sui temi del contrasto ad ogni fenomeno di violenza e sull’educazione emotiva. Temi su cui da anni l’associazione è impegnata nelle scuole del nostro territorio.

Un’occasione di riflessione, quella offerta dall’istituto scolastico biancavillese, sulla violenza di genere. I ragazzi hanno condiviso le loro esperienze e sono stati coinvolti in prima persona nelle attività proposte dai membri dell’associazione “Forlife”. I ragazzi si sono così espressi sull’argomento, analizzando le cause del fenomeno, elaborando strategie e soluzioni e immedesimandosi nel ruolo di vittima mediante la tecnica del “roleplaying”. Hanno acquisito così la consapevolezza del valore proprio e altrui, esprimendo il desiderio di vivere in una società senza violenza.

L’incontro è stato voluto dalla dirigente Giuseppina Morsellino, dalla responsabile di plesso Giuseppina Pulvirenti e dalla referente per bullismo e cyberbullismo, Loredana Ricceri. La fase preparatoria è stata seguita dalle specialiste in relazioni d’aiuto, Elisa Romeo, Martina Calcagno e Carmen Arena. «L’importanza dei limiti, custodisci il tuo cuore e i tuoi pensieri più di ogni altra cosa: da come pensi, dipende la tua vita».

In particolare, gli studenti sono stati invitati a riflettere sull’importanza di avere relazioni affettive sane, centrate sull’autostima e sul netto rifiuto di insulti, soprusi, umiliazioni e violenze.

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