Istituzioni
Viale dei Fiori, operai in azione per la prima fase dei lavori anti-allagamento
Le opere riguardano anche vari punti del paese: 2,5 milioni euro inviati dal Viminale nell’ambito del Pnrr
Al via i lavori per la messa in sicurezza dei punti critici di Biancavilla per la mitigazione del rischio idraulico. Si tratta del primo di una serie di interventi che cominceranno in questo 2023. Si parte dall’incrocio di viale dei Fiori con contrada Cartalemme: qui è prevista una vasca di laminazione con il compito di raccogliere l’acqua piovana. Con un sistema di captazione, le acque saranno dirottate grazie a una pompa di aspirazione e sollevamento.
«Va sottolineato – dice il sindaco Antonio Bonanno – che un altro e ancor più massiccio intervento strutturale è previsto in Viale dei Fiori, finalizzato a scongiurare una volta per sempre il rischio allagamento di tutta la zona».
Un sopralluogo il primo cittadino lo ha effettuato assieme all’assessore Vincenzo Giardina.
«Dopo Viale dei Fiori – aggiunge Bonanno – punteremo a risolvere le criticità legate al collettore di contrada Scirfi: sarà allargato e saranno realizzate due vasche di laminazione».
Altri interventi riguarderanno via Melograno, viale Colombo, via Verme, via Norvegia via Sacro Cuore, via Maria SS dell’Addolorata, via Vittorio Emanuele, via Matteotti, viale Europa, via Umberto, via Grosseto, via del Bottaio e via Palmentiere.
Per gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto al dissesto idrogeologico – compresi tra le linee di azione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – il finanziamento ricevuto da Biancavilla è di 2,5 milioni di euro dal Ministero dell’Interno.
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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