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Cronaca

Tenta di disfarsi della droga nel wc, trovata l’agenda con i nomi dei clienti

Blitz dei carabinieri in un’abitazione, che ha portato al sequestro di cocaina e marijuana ad un 55enne

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Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per furto aggravato. Denunciato un 55enne dai carabinieri di Biancavilla e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”.

I militari biancavillesi avevano appreso che l’uomo fosse “specializzato” nella vendita di droga (cocaina in particolare). Si sono così presentati nella sua abitazione.

All’apertura della porta d’ingresso da parte della figlia, i carabinieri si sono diretti immediatamente verso il bagno. È qui che hanno bloccato l’uomo che stava disfacendosi nel water di quantitativi di sostanze stupefacenti.

Sospetti che hanno trovato riscontro perché, proprio all’interno del wc, hanno rinvenuto un piccolo involucro di plastica con 3 grammi di cocaina. Su un mobile del bagno, due bilancini di precisione.

L’estensione della perquisizione al resto dell’abitazione ha consentito di rinvenire di 285 euro in contante, una dose di marijuana già confezionata, un’agenda con annotazione i movimenti di quantitativi di droga con i rnomi degli acquirenti, un barattolo di vetro contenente una sostanza polverulenta solitamente utilizzata per il “taglio” della cocaina.

L’abitazione era dotata di un sistema di videosorveglianza con il quale l’uomo avrebbe notato in diretta l’arrivo dei militari, riuscendo così probabilmente a buttare la droga nello scarico del gabinetto.

Il 55enne, inoltre, aveva anche collegato l’impianto della sua abitazione alla rete elettrica pubblica, come effettivamente accertato dai tecnici intervenuti su richiesta dei Carabinieri.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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