Connettiti con

News

Covid, alla “Luigi Sturzo” due alunni “positivi” e due classi in quarantena

In isolamento pure un insegnante di sostegno, l’assessore Privitera: «Scuole monitorate costantemente»

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

di VITTORIO FIORENZA

Due alunni della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla sono risultati positivi al contagio da Covid-19. Sono scattate così le procedure sanitarie di prevenzione e seguito un protocollo ormai consolidato. Sottoposte a quarantena, quindi, le due classi frequentate dai bambini. I loro compagni resteranno in isolamento, a casa, in via precauzionale. Anche un insegnante di sostegno sottoposto alla stessa misura.  

Diffusa la notizia, alcune mamme di alunni di altre classi hanno manifestato preoccupazione sia sui gruppi WhatsApp sia direttamente con i vertici dell’istituto scolastico. Diversi alunni non sono stati mandati a scuola. Viene lamentata la mancata sanificazione dei locali. C’è da dire, però, che un’alunna contagiata non veniva a scuola già da venerdì. L’altro alunno era risultato positivo al virus già in giorni precedenti.

Quanto agli insegnanti non sottoposti ad isolamento (altro motivo di lamentela dei genitori), tutto rientrerebbe nel protocollo. Si suppone, infatti, che i docenti abbiano rispettato le misure di distanziamento, oltre ad indossare il dispositivo di protezione individuale. Misure che non è sempre possibile garantire, invece, da parte di chi affianca bambini con disabilità: per questo, a differenza dei suoi colleghi, il docente di sostegno sarebbe stato posto in quarantena.

«Tutte queste procedure vengono attuate dall’istituzione scolastica», specifica l’assessore all’Emergenza Covid e alle Politiche scolastiche, Francesco Privitera. «Per quanto riguarda il Comune, noi siamo costantemente informati e i nostri uffici monitorano quotidianamente la situazione. Allo stato attuale, oltre alle due classi della “Sturzo”, nella quale è stato seguito il protocollo, non risultano altri casi in altri istituti scolastici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Il gesto di un biancavillese d’adozione: donato un defibrillatore alla città

Il dispositivo elettronico “salva vita” è già stato collocato all’ingresso del palazzo comunale

Pubblicato

il

«Conosco il valore di uno strumento come il defibrillatore. Voglio donarne uno, a titolo personale, alla città che mi ha adottato».

L’ingegnere Giovanni Lau, 39 anni, originario di Misterbianco, ha mantenuto la promessa fatta prima che il virus scombinasse i piani di tutti: donare al Comune di Biancavilla un defibrillatore per metterlo a disposizione della città.

Adesso, nel corso di una cerimonia informale, il dispositivo elettronico è stato consegnato al sindaco Antonio Bonanno. Lau era accompagnato dalla moglie, Marinella Milazzo di Biancavilla.

«È un gesto disinteressato e di grande considerazione nei confronti della nostra città – commenta il sindaco Antonio Bonanno – la sensibilità e la collaborazione dei cittadini sono la conferma che la nostra comunità è viva e solidale».

Il defibrillatore donato è stato già installato all’ingresso del Comune, con l’aiuto dell’assessore Francesco Privitera. È a disposizione di tutta la comunità.

Pochi mesi fa, a Biancavilla, ignoti hanno rubato un defibrillatore posto all’esterno del Circolo Castriota, tra Piazza Roma e via Vittorio Emanuele. «Tra qualche settimana – assicura il consigliere Salvo Pulvirenti, presente alla posa – ne arriverà uno nuovo». Il sindaco lo ha ringraziato per essersi preso cura della sostituzione dello strumento sottratto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili