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In città

Presepe con la “Porta d’Europa”, richiamo all’accoglienza dei migranti

Realizzazione artistica del maestro Placido Lavenia collocata al centro di piazza Roma

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Una rappresentazione simbolica del presepe è stata realizzata e collocata al centro di piazza Roma, dall’artista biancavillese Placido Lavenia, su incarico del Comune. Inaugurata l’8 dicembre, l’opera (in polimeri intagliati a mano) potrà essere ammirata fino al 6 gennaio. Un segno di festa in questa ricorrenza per la comunità cristiana.

«Il presepe– spiega Lavenia – risulta composto da un pezzo centrale, due laterali e un pozzo, che richiama la fonte della vita. A sinistra, invece, è stato collocato un arco, che si rifà alla “Porta d’Europa”, monumento che si trova a Lampedusa. Quindi – sottolinea Lavenia – si vuole lanciare anche un chiaro e forte messaggio di accoglienza verso i nostri fratelli migranti. Proprio sotto quest’ arco, infatti, è stato collocato il classico re mago d’oriente».

Un significato “politico” (nel senso nobile del termine) di inclusione e accoglienza, che si lega peraltro alle radici fondative di Biancavilla.

«Vogliamo lanciare – ribadisce l’assessore Salvatore Scalisi – un messaggio semplice e positivo, in questo Natale segnato dall’emergenza sanitaria relativa al coronavirus. È stato creato in piazza Roma questo bel presepe, formato da un percorso di alberi e aiuole, realizzato da maestranze locali».

Non solo. «Abbelliremo via Vittorio Emanuele e il viale dei fiori con le classiche luminarie a pioggia. Tutto questo – conclude Scalisi – per cercare di creare quella atmosfera natalizia, che dovrebbe un po’ distrarci dalle preoccupazioni e dal periodo che stiamo vivendo».

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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