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120 ettari di boschi da regalare: il Consiglio dice “no” a Glorioso

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Un gruppo di visitatori nella pineta di Biancavilla in un’iniziativa dell’associazione “Casa Mirio”

Affossata la proposta della giunta per cedere alla Regione la nostra pineta. Contrari Centrodestra e gruppo misto: «Ingiusto privarci di un bene prezioso solo perché Glorioso è incapace a gestirlo». Il sindaco: «Occasione persa».

 

di Vittorio Fiorenza

Cedere per vent’anni oltre 120 ettari di patrimonio boschivo di Biancavilla all’Azienda Foreste Demaniali di Catania in cambio di gestione e manutenzione. Una proposta della giunta Glorioso, bocciata dal Consiglio Comunale: ennesimo effetto della mancanza di una maggioranza politica. Centrodestra e gruppo misto hanno votato no.

Secondo il sindaco «è stata sprecata inutilmente un’importante opportunità per assicurare manutenzione e interventi a tutela del bosco della nostra pineta, a costo zero per il Comune grazie a questa convenzione».

Tra i consiglieri contrari, viene rivendicata invece la «difesa degli interessi dei biancavillesi contro una convenzione generica che, per supplire all’incapacità dell’amministrazione comunale di trasformare la pineta in occasione di sviluppo, avrebbe regalato un bene di inestimabile potenziale».

L’area interessata è classificata come bosco di alto pascolo o pascolo incolto-produttivo.

«La natura e la pineta –dice Glorioso– non possono essere oggetto di scontro politico, auspico che ci si possa ravvedere e, se ci saranno le condizioni, proveremo a collaborare con l’Azienda Foreste laddove sarà possibile, indipendentemente dalle valutazioni politiche di altri che hanno perso un’opportunità per dare prova di compattezza della politica tutta».

Argomentazioni ribaltate da Marco Cantarella di Fratelli d’Italia: «Una convenzione scritta su un prestampato, senza obiettivi concreti e verificabili, su cui il Comune non ha messo un dito. Avremmo dato alla Regione la possibilità di dare concessioni a terzi. Perché non lo fa il Comune? Un bando potrebbe individuare privati per la realizzazione di parchi tematici, da cui ottenere indennizzi, manutenzione, pulizia e custodia. Invece qui non c’era alcuna progettualità».

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Politica

Carmelo Salamone, nuovo direttore amministrativo al Comune di Biancavilla

È vincitore di concorso, formalizzata la sua assunzione: lavorerà allo Sportello per le Attività produttive

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Firma del contratto, lunedì si comincia. Il dott. Carmelo Salamone, 36 anni, è il nuovo istruttore direttivo amministrativo del Comune di Biancavilla. Salamone, biancavillese, laureato in Giurisprudenza, è il vincitore del concorso il cui iter si è concluso il 18 marzo scorso. Andrà a rafforzare la squadra di lavoro amministrativa. Lavorerà allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), il soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che hanno ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi.

Il nuovo assunto darà manforte allo SUAP del Comune di Biancavilla al centro di una profonda trasformazione. Sta per partire, infatti, lo SUAP ONLINE, piattaforma digitalizzata per l’accoglimento di istanze, domande, richieste, SCIA, comunicazioni e ogni altra procedura autorizzatoria o comunicativa.

«Al dott. Salamone – afferma il sindaco Antonio Bonanno – ho augurato buon lavoro. Sono certo che darà un contributo di qualità ed efficienza alla macchina amministrativa. La sua assunzione è stata resa possibile dall’apertura dei concorsi che ha permesso al nostro Comune di aprire a nuove forze in sostituzione dei professionisti andati in pensione».

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