Cronaca
Ditta del Trentino contro il Comune si rivolge al Tar per un pagamento

Figuraccia “meridionale” nei confronti di un’impresa che ha eseguito lavori per il depuratore di Biancavilla. È stata costretta a ricorrere al Tribunale e poi alla magistratura amministrativa. Ora c’è un ordine perentorio di pagamento.
di Vittorio Fiorenza
L’impresa ha eseguito regolarmente i lavori, ma il Comune di Biancavilla non ha liquidato gli importi dovuti. Prima i solleciti, poi le diffide. Nulla. Così, la ditta è stata costretta a ricorrere al Tar, che le ha dato ragione, ordinando all’amministrazione Glorioso di effettuare perentoriamente i pagamenti entro 40 giorni.
I lavori, per circa 10mila euro, sono stati eseguiti dall’azienda Sea di Trento e hanno riguardato la gestione e la manutenzione dell’impianto di depurazione comunale. In assenza di liquidazione delle fatture, è scattato il ricorso al Tribunale Amministrativo, che ha dichiarato l’inottemperanza di un precedente decreto emesso dal Tribunale di Trento e dato l’ordine perentorio al Comune di Biancavilla.
Dall’ufficio stampa del Comune, contattato da Biancavilla Oggi, viene sostenuto che i ritardi sarebbero stati dovuti alla verifica degli interventi effettuati e comunque «si stanno predisponendo gli atti necessari per il pagamento delle fatture».
L’episodio ripropone i disagi che fornitori ed imprese devono subire per i ritardi della pubblica amministrazione, al punto da doversi rivolgere alla magistratura amministrativa per vedere riconosciute le ovvie spettanze.

L’impianto di depurazione di Biancavilla
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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