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Scuola

“Come anime al vento”: così la scuola “Luigi Sturzo” ha ricordato la Shoah

Per la “Giornata della memoria” una mostra temporanea e la lettura di brani e testimonianze

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Mattinata intensa, commovente e, a tratti, struggente, quella vissuta nella scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla, in occasione dell’inaugurazione della mostra temporanea “Come anime al vento”.

I ragazzi, guidati sapientemente dalle professoresse Cetty La Spina e Rosanna Polto, hanno dipinto delle magliette per la “Giornata della Memoria”. Magliette che sono state appese nei corridoi, lungo i quali sono stati esposti anche altri lavori.

Prima dell’inaugurazione, in aula magna alcuni alunni hanno letto , sia in italiano che in inglese, brani tratti dal romanzo della senatrice Liliana Segre “Fino a quando la mia stella brillerà”, testi di canzoni e testimonianze degli atti di un processo contro i colpevoli di Auschwitz.

Hanno preso parte alla manifestazione gli assessori Enza Cantarella e Luigi D’Asero con la dirigente scolastica Concetta Drago.

Con la loro musica, i professori Coniglio e Mammoliti hanno reso ancor più toccante l’evento. La mostra rimarrà visitabile per qualche giorno.

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Scuola

All’Ipsia di Biancavilla torneo di calcio a 5: in campo alunni e professori

Un’occasione formativa e di aggregazione promossa con successo dall’insegnante Maya Demireva

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Torneo di calcio a 5 promosso dall’Ipsia di Biancavilla. Una competizione interna all’istituto organizzata dall’insegnante Maya Demireva e da alcuni suoi colleghi. Per la prima volta sono scesi in campo professori e alunni: ognuno con proprie squadre. Un modo per stimolare non solo le competenze sportive di tutti, ma soprattutto la voglia di mettersi in gioco e le capacità relazionali degli studenti.

«La motivazione principale – dice la prof. Demireva – è stata la volontà dei nostri alunni. In realtà si è trattato di una loro richiesta pervenuta già all’inizio dell’anno scolastico. Diciamo che, per completare il quadro individuale di conoscenza, mi mancava vederli competere».

«Tra loro – prosegue l’insegnante – ci sono molti che fanno sport a livello agonistico e che sono anche dei veri leader nelle loro squadre. Riconosco che le mie attese sono state pienamente soddisfatte. Spero che queste attività partoriscano in altri alunni la voglia di avvicinarsi allo sport».

Per la cronaca, il torneo – con finale disputata presso il campo sportivo comunale “Orazio Raiti” – è stato vinto dagli insegnanti. Ma è un dettaglio secondario. Resta in tutti i partecipanti il momento di aggregazione, l’esperienza di socializzazione, l’occasione di una sana e formativa competizione.

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