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Associazionismo

Una richiesta al sindaco: «Valorizzare e tutelare il Monumento ai Caduti»

L’associazione “Biancavilla Documenti”: «Rispettare la sacralità del luogo e il suo valore pedagogico»

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© Foto Biancavilla Oggi

Il Monumento ai Caduti di Biancavilla, al centro di piazza Annunziata, va valorizzato e allo stesso tempo tutelato. Basterebbero piccoli accorgimenti, a cominciare dalla realizzazione di una ringhiera in ferro. Lo chiede l’associazione culturale “Biancavilla Documenti” in una lettera inviata al sindaco Antonio Bonanno.

Gli interventi vengono proposti «nell’ambito della riqualificazione e manutenzione straordinaria delle piazze e del verde pubblico in atto avviata dall’Amministrazione Comunale».

Nella missiva, firmata dal presidente Antonio Zappalà e dal segretario Salvuccio Furnari, si specifica «la realizzazione di una ringhiera attorno al Monumento, in ferro battuto artistico (media altezza, cm 80/100 circa), con cancelletto frontale per dare la possibilità durante specifiche cerimonie di depositare la corona di alloro». E poi «completare il tutto con una illuminazione che valorizzi il luogo e il pregevole manufatto marmoreo e bronzeo (inaugurato nei primi anni ’30 del secolo scorso), l’installazione di una lampada perpetua e la piantumazione di piante e fiori».

«La sacralità del significato dell’opera scultorea, il rispetto del ricordo verso i familiari (figli e nipoti) dei Soldati Caduti, i cui nomi sono scolpiti sul marmo, ed il messaggio pedagogico rivolto ai tanti giovani che frequentano quel luogo, devono essere gli scopi di una Comunità educante nei riguardi del recupero del sito», sottolineano Zappalà e Furnari.

L’associazione “Biancavilla Documenti” preferisce non «dare specifiche indicazioni tecniche di miglioramento dell’arredo urbano (gli Uffici competenti sapranno progettare gli interventi in modo adeguato)». L’intento è quello di «porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale il decoro del significativo Monumento che onora il Sacrificio e la Memoria dei nostri Caduti, in un’ottica di miglioramento complessivo della piazza Annunziata».

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Associazionismo

Il Natale dell’Accademia Universitaria Biancavillese a 10 anni dalla fondazione

A Villa delle Favare, musica e parole non potevano mancare nel consueto incontro con i soci

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Si è svolto all’insegna dell’amicizia e della ritrovata gioia della condivisione, il consueto incontro natalizio dei soci dell’Accademia Universitaria Biancavillese.

Presso il Centro culturale polivalente di Villa delle Favare, prima di dare voce ai corsisti della scrittura creativa e ai coristi della Corale polifonica, la presidente Rosa Lanza ha ringraziato i soci, gli ospiti, l’Amministrazione Comunale, e soprattutto la dirigenza e i collaboratori per l’impegno profuso all’insegna del volontariato.

Lanza ha anche condiviso una riflessione sul Natale, prendendo spunto da una delle canzoni proposte dal Coro “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace agli uomini di buona volontà”: «L’incommensurabile bellezza d Gesù Bambino, Dono per l’umanità ci deve far riflettere sul ruolo dell’uomo di oggi, Uomo di buona volontà, operatore di Pace, che semina amore. Quando siamo in grado di donarci – continua la presidente –attraverso una parola affettuosa, un gesto di solidarietà verso i più deboli ed emarginati, quando con un semplice sorriso possiamo infondere speranza nuova, allora e solo allora possiamo dire di aver fatto nostro il vero spirito del Natale e veramente il Natale sarà Dono».

La serata è continuata con la visione di un filmato realizzato dai soci Pietro D’Orto e Pietro Finocchiaro (che ha anche curato il commento), per ripercorre i dieci anni di storia dell’Accademia dalla sua fondazione, nel 2010, fino ai giorni nostri.

Lo scorrere delle immagini, con tutte le attività, le gite, i saggi, le conferenze, le feste che hanno animato questi primi dieci anni hanno molto emozionato i presenti. Un tuffo nel passato, con tanti amici, relatori, attori, professionisti che hanno rallegrato, informato, acculturato, fatto socializzare in armonia.

Ad allietare la serata non potevano mancare la musica e le parole. Per la prima, il Coro dell’Accademia, guidato dal maestro Filadelfio Grasso, si è prodotto in alcuni canti natalizi molto graditi dal numeroso pubblico presente in sala. Per il secondo momento, quello delle “parole”, le allieve dei due corsi di scrittura creativa, guidati dalle professoresse Rosa Lanza ed Elsa Vittoria Sangiorgio, hanno espresso in versi e in prosa le loro riflessioni sul Natale di ieri e di oggi.

Emotivamente soddisfatti, per chiudere in dolcezza, i soci si sono augurati un sereno Natale con panettone e spumante.

A conclusione dell’evento, la presidente ha ancora una volta ringraziato i soci presenti, i corsisti e gli insegnanti del laboratorio di scrittura creativa, il direttore e il Coro dell’Accademia con le voci soliste Agata Consoli e Pietro Finocchiaro. E anche Vita Peri per il laboratorio creativo, i cui membri hanno realizzato manufatti a tema natalizio, sorteggiati durante la serata tra i presenti. Il ricavato sarà devoluto in beneficienza.

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