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Diventa “social” la novena siciliana della comunità “Cenacolo Cristo Re”

Gli ospiti della struttura impegnati nella preparazione di canti e melodie della cultura popolare

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La Comunità Terapeutica Assistita “Cenacolo Cristo Re” di Biancavilla si adegua alla modernità. In questo periodo natalizio in considerazione del complesso momento epidemico, non potendo allestire come ogni anno i tradizionali presepi siciliani nelle varie località del comprensorio etneo, incluso il magnifico chiostro del Palazzo dei Minoriti di Catania, ha preparato la caratteristica Novena, trasmettendola giornalmente con i mezzi social.

L’obiettivo principale di questa nuova modalità rimane quello di essere presente nel territorio come parte viva per vivificarne la solennità, coniugandola con la tradizione.

Gli ospiti in questo modo sono stati comunque impegnati in diversi laboratori allestiti per preparare in modo adeguato tutta la sequenza dei canti e delle melodie tipiche della cultura popolare.

Con entusiasmo e tanta voglia di fare si sono impegnati in esercitazioni canoro-musicali, recitative e grafico pittoriche, esaltando le musicalità ed i versi vernacolari e predisponendo, inoltre, una caratteristica scenografia che, raffigurando la Natività, ha richiamato la classica “cona” che viene approntata nei “tareddi” dei nostri paesi.

«Quella di quest’anno, rappresenta una interessante novità multimediale e un modo diverso di inclusione sociale – afferma il direttore generale Giosuè Greco – che fa parte della visione della Presidenza dell’Ente, della Direzione amministrativa e della Equipe multidisciplinare della struttura ed operativamente sviluppata da valenti operatori professionali che con competenza, giornalmente, si spendono al servizio degli ospiti».

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In città

Una scultura in piazza Sant’Orsola per ricordare le donne vittime di violenza

Una marcia di solidarietà, un flash mob e un incontro promossi dall’assessore Enza Cantarella

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Una scultura permanente, due scarpe rosse intagliate nella pietra per ricordare le donne vittime di violenza. A Biancavilla, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha scandito vari momenti che si sono snodati lungo la giornata. “Amati senza paura”, lo slogan scelto dall’assessorato comunale alle Pari opportunità, aveva proprio l’obiettivo di promuovere in un unico giorno varie iniziative di sensibilizzzione.

Dopo il primo seminario tenutosi a Villa delle Favare con tantissimi studenti, dalla scuola “Guglielmo Marconi” è partita la marcia di solidarietà conclusasi in piazza Sant’Orsola. Qui, grazie a una donazione dell’azienda “Etna Stone & Design”, è stata inaugurata la scultura con le scarpette rosse. Sono ormai divenute simbolo universale della lotta per i diritti delle donne e contro la violenza di genere. Assieme all’assessore Enza Cantarella ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà.

Per il concorso dei migliori elaborati sul tema, premiate Sofia Bisicchia (3 G, “Luigi Sturzo”) e Lara Lavenia (3 A, “Antonio Bruno”).

Nel pomeriggio il flash-mob a Villa delle Favare curato dall’Asd Centro danza Etoile e un altro incontro di approfondimento. La Giornata si è conclusa con l’esibizione canora di Rosaria Schillaci, in arte Gloria.

«Come donna e come componente dell’amministrazione – osserva l’assessore Enza Cantarella – ho ritenuto doveroso porre l’attenzione sulla celebrazione di una giornata così importante. È stato per me un onore oggi poter toccare con mano l’entusiasmo e la voglia di cambiamento negli occhi e nelle parole dei ragazzi e studenti che hanno partecipato al seminario mattutino e alla marcia solidale, così come l’attenzione e la partecipazione registrata nel seminario serale che ha visto come relatori diverse autorità. Sono certa che la semina effettuata in questi anni di fronte ad argomenti così sensibili e delicati sia la strada giusta da percorrere per ottenere presto il cambiamento che tutti ci auguriamo».

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