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Associazionismo

Agriambiente, ok della Prefettura alle guardie zoofile ambientali di Biancavilla

Si tratta di volontari al servizio del territorio che potranno anche svolgere funzioni di polizia giudiziaria

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La sezione catanese dell’associazione Agriambiente, che ha sede a Biancavilla, ha portato a termine il “giuramento” previsto per le guardie zoofile ambientali. L’associazione ne conta adesso sei, a titolo di volontari.

L’ultimo decreto della Prefettura di Catania, firmato dal viceprefetto Antonina Latino, ha riguardato il presidente Dino Petralia. Oltre a lui, sono guardie volontarie i soci Roberto Cantarella, Alfio Panebianco, Antonello Rao, Pietro Rapisarda e Francesco Scarfalloto.

Le guardie volontarie possono operare in tutto il territorio provinciale con funzioni di polizia giudiziaria. Daranno il loro supporto, quindi, alla Polizia Municipale, nonché al settore veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

L’associazione Agriambiente è consociata con la più nota associazione Gepa (Guardie Ecozoofile Protezione Ambientale). Un gruppo di volontari che nel territorio è impegnato da anni sul fronte della tutela ambientale e della fauna, segnalando spesso la presenza di discariche e condizioni di inquinamento. Agriambiente ha le medesime finalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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2 Commenti

2 Commenti

  1. Antonio

    19 Novembre 2020 at 14:00

    Ma non vedi che è una foto di repertorio? Non vedi che è estate e la foto non è di ora? Ma che cervello piccolo hai per non comprenderlo? Certuni fanno cascare le braccia per le idiozie che esprimono.

  2. Alessandro

    18 Novembre 2020 at 22:00

    Ma le mascherine dove ce l’avete

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Associazionismo

Una richiesta al sindaco: «Valorizzare e tutelare il Monumento ai Caduti»

L’associazione “Biancavilla Documenti”: «Rispettare la sacralità del luogo e il suo valore pedagogico»

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© Foto Biancavilla Oggi

Il Monumento ai Caduti di Biancavilla, al centro di piazza Annunziata, va valorizzato e allo stesso tempo tutelato. Basterebbero piccoli accorgimenti, a cominciare dalla realizzazione di una ringhiera in ferro. Lo chiede l’associazione culturale “Biancavilla Documenti” in una lettera inviata al sindaco Antonio Bonanno.

Gli interventi vengono proposti «nell’ambito della riqualificazione e manutenzione straordinaria delle piazze e del verde pubblico in atto avviata dall’Amministrazione Comunale».

Nella missiva, firmata dal presidente Antonio Zappalà e dal segretario Salvuccio Furnari, si specifica «la realizzazione di una ringhiera attorno al Monumento, in ferro battuto artistico (media altezza, cm 80/100 circa), con cancelletto frontale per dare la possibilità durante specifiche cerimonie di depositare la corona di alloro». E poi «completare il tutto con una illuminazione che valorizzi il luogo e il pregevole manufatto marmoreo e bronzeo (inaugurato nei primi anni ’30 del secolo scorso), l’installazione di una lampada perpetua e la piantumazione di piante e fiori».

«La sacralità del significato dell’opera scultorea, il rispetto del ricordo verso i familiari (figli e nipoti) dei Soldati Caduti, i cui nomi sono scolpiti sul marmo, ed il messaggio pedagogico rivolto ai tanti giovani che frequentano quel luogo, devono essere gli scopi di una Comunità educante nei riguardi del recupero del sito», sottolineano Zappalà e Furnari.

L’associazione “Biancavilla Documenti” preferisce non «dare specifiche indicazioni tecniche di miglioramento dell’arredo urbano (gli Uffici competenti sapranno progettare gli interventi in modo adeguato)». L’intento è quello di «porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale il decoro del significativo Monumento che onora il Sacrificio e la Memoria dei nostri Caduti, in un’ottica di miglioramento complessivo della piazza Annunziata».

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