Cronaca
Luca Arena ed il corteo di giovani: «No alla mafia, vivere con dignità»
“Triangolo della vita” è stata l’iniziativa antimafia che ha idealmente accomunato in segno di speranza le comunità di Biancavilla, Adrano e Paternò. Diverse le rappresentanze di alunni appartenenti alle scuole elementari, medie e superiori. Prima il raduno a Villa delle Favare, poi il corteo di studenti che ha percorso via Vittorio Emanuele fino a piazza Roma per esibizioni, animazione e spunti di riflessioni lanciati dal palco.
A volere l’iniziativa, che ha trovato il patrocinio del Comune di Biancavilla e l’adesione di diverse realtà associative biancavillesi, è stato Luca Arena, il giovane imprenditore taglieggiato dal pizzo che ha collaborato con magistrati e carabinieri, consentendo di falciare buona parte del clan locale attraverso il blitz “Onda d’urto”. Un’operazione che ha avuto un’ulteriore appendice con il successivo blitz “Reset”, per il quale è stato determinante l’altro fratello, Giuseppe Arena.
Adesso Luca è sotto protezione, in una località protetta (così come il fratello e i genitori). Ma ha voluto fortemente l’iniziativa perché quello che le vecchie cronache indicavano come il “Triangolo della morte” possa essere il “Triangolo della vita”.
Non sono mancati, non a caso, gli interventi dei sindaci di Biancavilla, Adrano e Paternò, Antonio Bonanno, Angelo D’Agate e Nino Naso, così come rappresentanti dei carabinieri della Compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla e dell’associazione antiracket Libera Impresa, che ha seguito ed assistito nel suo percorso Luca Arena. Interventi davanti agli alunni pure da parte di Filippo Casella, altro noto imprenditore antiracket.
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Cronaca
Ancora controlli dei carabinieri, denunciati altri due giovani di 20 anni
Militari della locale stazione in campo con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo
Prosegue il controllo del territorio da parte dei carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”.
I militari hanno denunciato in stato di libertà un 20enne residente a Biancavilla, sorpreso alla guida di un veicolo senza aver mai conseguito la patente. Una violazione aggravata dal fatto che, negli ultimi 2 anni, era già stato fermato e sanzionato per lo stesso motivo.
Nell’ambito dello stesso servizio ad alta visibilità svolto dai carabinieri, è scattata la denuncia pure per un altro 20enne biancavillese. Il giovane aveva un frustino metallico artigianale, nascosto nel vano sottosella del proprio ciclomotore. L’oggetto, considerato idoneo ad offendere, è stato sottoposto a sequestro.
Nel precedente controlli, sempre a Biancavilla, i carabinieri avevano chiuso il bilancio dell’attività con 5 denunce: una per evasione dagli arresti domiciliari, un’altra per porto di armi od oggetti atti ad offendere, altri tre per guida senza patente. Elvate poi multe per 15mila euro e sottoposti a sequestro amministrativo 8 veicoli.
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Cronaca
Carabinieri in campo: 5 denunce, 15mila euro di multe e 8 mezzi sequestrati
Controllo del territorio da parte dei militari di Biancavilla con il 12° Reggimento Sicilia e il Nucleo Cinofili
Controllo del territorio, a Biancavilla, a da parte dei carabinieri della locale stazione, supportati dai colleghi della C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia” e dal Nucleo Cinofili di Nicolosi. Un servizio concluso con 5 persone denunciate.
Nel corso della perquisizione effettuata ad un 21enne, fermato mentre transitava a bordo della sua auto, i militari hanno trovato un tirapugni metallico. L’ogggetto è stato sequestrato mentre il giovane è stato denunciato per “porto di armi od oggetti atti ad offendere”.
Gli stessi carabinieri hanno sorpreso un 31enne catanese, già noto alle forze dell’ordine, che si era allontanato senza autorizzazione dalla comunità terapeutica, dove era sottoposto agli arresti domiciliari. Per tale motivo dovrà rispondere di evasione.
È scattata la denuncia per “guida senza patente” nei confronti di tre giovani di 21, 20 e 18 anni. Tutti residenti a Biancavilla e con precedenti di polizia. Sono stati sorpresi dai militari, ciascuno alla guida di un’auto senza avere mai conseguito la patente di guida. Una condotta reiterata per due volte nell’arco di due anni.
Infine, i militari si sono concentrati sulla verifica del rispetto del Codice della Strada, per contrastare quelle condotte di guida indisciplinate che possono creare pericolo per la sicurezza pubblica e, in generale, per tutti gli utenti della strada. Elevate contestazioni per violazioni con un ammonyare di quasi 15mila e il sequestro amministrativo di 8 mezzi.
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Daniela
18 Marzo 2019 at 16:27
Nn c’è niente di personale…leggo tutti i giorni questa testata giornalistica e dico quello Ke penso..lo ripeto da ki e stata rappresentata questa bellissima iniziativa? sono libera di dillo o no!e poi gentile signore nn c’era bisogno di sottolineare ciò Ke farà un pubblico ministero… Allora Ke vuole dire ke quello Ke dice un giudice e di poko conto. Cmq saluti cordiali a lei.
Biancavilla Oggi
18 Marzo 2019 at 14:31
Gentile Daniela, evitiamo di fare confusione. La persona che ha promosso l’iniziativa antimafia non c’entra nulla con la notizia, pubblicata da Biancavilla Oggi, a cui lei fa riferimento. Non si capisce perché avremmo dovuto fare domande su questioni che riguardano altri. Ad ogni modo, va anche detto che nei confronti della persona che formalmente risulta indagata, il pubblico ministero Andrea Bonomo ha già specificato che chiederà l’archiviazione, ritenendola cioè credibile e non collusa. Ovviamente daremo notizia degli ulteriori sviluppi, qualsiasi essi siano. Ma evitiamo di confondere i fatti e gli elementi oggettivi con le interpretazioni personali. Saluti cordiali.
Daniela
18 Marzo 2019 at 8:48
Io credo Ke nn sia giusto nn esprimere ciò Ke si pensa e nn e cattiveria e solo ke questo può dire ciò Ke vuole voi giornalisti avete fatto delle domande a questo… ma nn avete fatto nessuna domanda al ragazzo su un articolo Ke qualke settimana indietro avete pubblicato col titolo”Sorpresa il teste risulta indagato” visto Ke l iniziativa era su un argomento molto importante ritengo Ke e stata rappresentata da kiiiiii……indignata… nn aggiungo altro…
Nicola Santangelo
17 Marzo 2019 at 18:24
Bella iniziativa, ma i fans della #bellabiancavilla dove sono? E quelli “contro tutte le tirannidi”? Tutti latitanti, silenziosi e introvabili. Veramente imbarazzante.
Pennisi Antonio
15 Marzo 2019 at 18:25
Ho notato che la partecipazione dei nostri politici non spiccava. Cara Biancavilla Oggi, perché non fate l’elenco dei consiglieri comunali e degli assessori che hanno disertato il corteo contro la mafia? A futura memoria. Complimenti ai promotori, tirata d’orecchie ai nostri politici insensibili verso i temi dell’antimafia.