Cronaca
Luca Arena ed il corteo di giovani: «No alla mafia, vivere con dignità»
“Triangolo della vita” è stata l’iniziativa antimafia che ha idealmente accomunato in segno di speranza le comunità di Biancavilla, Adrano e Paternò. Diverse le rappresentanze di alunni appartenenti alle scuole elementari, medie e superiori. Prima il raduno a Villa delle Favare, poi il corteo di studenti che ha percorso via Vittorio Emanuele fino a piazza Roma per esibizioni, animazione e spunti di riflessioni lanciati dal palco.
A volere l’iniziativa, che ha trovato il patrocinio del Comune di Biancavilla e l’adesione di diverse realtà associative biancavillesi, è stato Luca Arena, il giovane imprenditore taglieggiato dal pizzo che ha collaborato con magistrati e carabinieri, consentendo di falciare buona parte del clan locale attraverso il blitz “Onda d’urto”. Un’operazione che ha avuto un’ulteriore appendice con il successivo blitz “Reset”, per il quale è stato determinante l’altro fratello, Giuseppe Arena.
Adesso Luca è sotto protezione, in una località protetta (così come il fratello e i genitori). Ma ha voluto fortemente l’iniziativa perché quello che le vecchie cronache indicavano come il “Triangolo della morte” possa essere il “Triangolo della vita”.
Non sono mancati, non a caso, gli interventi dei sindaci di Biancavilla, Adrano e Paternò, Antonio Bonanno, Angelo D’Agate e Nino Naso, così come rappresentanti dei carabinieri della Compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla e dell’associazione antiracket Libera Impresa, che ha seguito ed assistito nel suo percorso Luca Arena. Interventi davanti agli alunni pure da parte di Filippo Casella, altro noto imprenditore antiracket.
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Cronaca
Violento incidente tra auto e moto in viale dei Fiori: viabilità interrotta
Intervento degli operatori del 118 per il guidatore del mezzo a due ruote, sobbalzato nell’impatto
Incidente tra un’auto Renault Captur e una moto Honda di grossa cilindrata lungo viale dei Fiori, all’incrocio con via delle Mimose, a Biancavilla. Un impatto particolarmente violento, che ha fatto sobbalzare il guidatore sul mezzo a due ruote. Si tratta di un adranita. Per fortuna indossava il casco. Dopo l’impatto è rimasto cosciente.
Per lui, comunque, è stato necessario l’intervento degli operatori del servizio di emergenza del 118. Il ferito è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Per fortuna le conseguenze non sono state gravi: se l’è cavata con qualche frattura e traumi. Il conducente dell’auto, anche lui di Adrano, è rimasto illeso, ma comprensibilmente scosso.
Sul posto i carabinieri della stazione di Biancavilla e gli agenti della polizia locale. Sul posto, pure il sindaco Antonio Bonanno. L’arteria è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.
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Cronaca
Una Smart avvolta dalle fiamme: paura sulla Ss 284, in salvo i due occupanti
Il veicolo era in movimento quando si è sprigionaro il fuoco, che ha completamente distrutto il veicolo
Paura sulla Strada Statale 284, in territorio di Biancavilla, dove un’auto è stata avvolta dalle fiamme mentre era in marcia in direzione Adrano.
L’episodio si è verificato all’altezza dello spartitraffico centrale. A prendere fuoco è stata una Smart, mentre era in movimento. Prima il fumo, poi le fiamme: tutto è avvenuto in pochi istanti.
Il conducente si è immediatamente fermato, accostandosi sul bordo della strada ed è riuscito a mettersi in salvo, assieme al passeggero, prima che il rogo avvolgesse completamente il veicolo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Adrano per le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area.
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Daniela
18 Marzo 2019 at 16:27
Nn c’è niente di personale…leggo tutti i giorni questa testata giornalistica e dico quello Ke penso..lo ripeto da ki e stata rappresentata questa bellissima iniziativa? sono libera di dillo o no!e poi gentile signore nn c’era bisogno di sottolineare ciò Ke farà un pubblico ministero… Allora Ke vuole dire ke quello Ke dice un giudice e di poko conto. Cmq saluti cordiali a lei.
Biancavilla Oggi
18 Marzo 2019 at 14:31
Gentile Daniela, evitiamo di fare confusione. La persona che ha promosso l’iniziativa antimafia non c’entra nulla con la notizia, pubblicata da Biancavilla Oggi, a cui lei fa riferimento. Non si capisce perché avremmo dovuto fare domande su questioni che riguardano altri. Ad ogni modo, va anche detto che nei confronti della persona che formalmente risulta indagata, il pubblico ministero Andrea Bonomo ha già specificato che chiederà l’archiviazione, ritenendola cioè credibile e non collusa. Ovviamente daremo notizia degli ulteriori sviluppi, qualsiasi essi siano. Ma evitiamo di confondere i fatti e gli elementi oggettivi con le interpretazioni personali. Saluti cordiali.
Daniela
18 Marzo 2019 at 8:48
Io credo Ke nn sia giusto nn esprimere ciò Ke si pensa e nn e cattiveria e solo ke questo può dire ciò Ke vuole voi giornalisti avete fatto delle domande a questo… ma nn avete fatto nessuna domanda al ragazzo su un articolo Ke qualke settimana indietro avete pubblicato col titolo”Sorpresa il teste risulta indagato” visto Ke l iniziativa era su un argomento molto importante ritengo Ke e stata rappresentata da kiiiiii……indignata… nn aggiungo altro…
Nicola Santangelo
17 Marzo 2019 at 18:24
Bella iniziativa, ma i fans della #bellabiancavilla dove sono? E quelli “contro tutte le tirannidi”? Tutti latitanti, silenziosi e introvabili. Veramente imbarazzante.
Pennisi Antonio
15 Marzo 2019 at 18:25
Ho notato che la partecipazione dei nostri politici non spiccava. Cara Biancavilla Oggi, perché non fate l’elenco dei consiglieri comunali e degli assessori che hanno disertato il corteo contro la mafia? A futura memoria. Complimenti ai promotori, tirata d’orecchie ai nostri politici insensibili verso i temi dell’antimafia.