Connettiti con

Cronaca

La denuncia, arma contro gli abusi: a giudizio marito e padre violento

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Episodi di maltrattamenti e lesioni non soltanto nei confronti della moglie, ma anche della figlia di 13 anni. Un marito e un padre violento, che è stato posto agli arresti domiciliari (in casa dei propri genitori) e che ora è stato rinviato a giudizio.

Una notizia appresa da Biancavilla Oggi proprio nella “Giornata contro la violenza sulle donne”, ha dato maggiore forza alle battaglie per arginare un fenomeno diffuso quanto sottaciuto pure nel nostro paese.

Il caso in questione è uno dei tanti seguiti dal centro antiviolenza Calypso, presieduto dall’avv. Pilar Castiglia, a cui si è rivolta la vittima.

Un 34enne biancavillese, lo scorso mese, si è reso protagonista, secondo quanto riportato negli atti giudiziari, di ripetuti maltrattamenti contro la moglie, «percuotendola, ingiuriandola pesantemente con epiteti volgari e denigratori, sottoponendola a privazione affettive ed economiche».

In un’occasione, avrebbe anche causato traumi fisici sia alla donna che alla figlia minore. Da qui, l’intervento del centro Calypso, che si è rivolta ai carabinieri biancavillesi. I militari, per settimane, hanno svolto un lavoro assiduo e determinante per arrivare alla misura cautelare.

La donna ora è in una struttura protetta, mentre al marito, dopo essere stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza, gli sono stati concessi i domiciliari. Il Gip di Catania, Francesco D’Arrigo, ha emesso nei suoi confronti decreto di giudizio immediato con udienza fissata il 19 gennaio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Si ribalta l’auto della Misericordia, ferite madre e figlia di Biancavilla

Incidente autonomo: le due donne ricoverate a Catania, contusioni per due giovani del Servizio civile

Pubblicato

il

Un Fiat Doblò della “Misericordia” di Adrano, che percorreva la Ss 121, si è ribaltato. Un incidente autonomo, forse dopo l’urto di un sasso sulla carreggiata, all’altezza del centro commerciale Etnapolis. A bordo, oltre a due giovani del servizio civile, anche due donne di Biancavilla, madre 75enne e figlia 57enne (quest’ultima disabile), dirette a Catania per una visita medica. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, carabinieri e vigili del fuoco.

Le due donne sono ora ricoverate, anche se non desterebbero particolari preoccupazioni. In un primo momento si era temuto, in particolare per la persona più anziana, trasportata in elisoccorso al “Cannizzaro”. La figlia è stata trasportata al “San Marco” di Catania. I due accompagnatori, 19enni, dopo le prime cure all’ospedale di Paternò, sono tornati a casa, seppur con contusioni e lievi traumi.

Pietro Branchina, governatore della Misericordia di Adrano, si è subito recato sul luogo dell’incidente ed è rimasto in contatto con i due giovani le due donne di Biancavilla e i rispettivi familiari.

AGGIORNAMENTO

(1.7.2022) Le due donne di Biancavilla sono state dimesse degli ospedali in cui erano state ricoverate, a seguito dell’incidente. Per madre e figlia, la prognosi indicata nei referti medici è di 30 giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili