Cronaca
L’orrore dell’«ambulanza della morte»: “Le Iene” rilanciano, Tv2000 ne parla
Ancora una volta “Le Iene” tornano sul caso di Biancavilla, ma un’altra testimonianza in un altro comune siciliano (non specificato) getta nuove ombre. Analoghe atrocità commesse a Biancavilla potrebbero essere state commesse, da altre persone ed altre organizzazioni, in un secondo comune siciliano. Quanto al caso della «ambulanza della morte», la trasmissione Mediaset ha raccolto altre testimonianze che confermano il modus operandi dei barellieri senza scrupoli (non legati al servizio sanitario, ma operanti da privati).
Due (uno arrestato per omicidio volontario e l’altro indagato a piede libero ed ancora in servizio) che avrebbero iniettato aria nelle vene o messo cuscini in faccia per accelerare la morte di malati terminali, durante il tragitto dall’ospedale “Maria Santissima Addolorata” a casa, per “accaparrarsi” un più lauto funerale. Tanti testimoni che parlano o telefonano a “Le Iene”, ma che non hanno il coraggio di denunciare o recarsi alla Procura di Catania, che tiene l’inchiesta aperta.
Il caso di Biancavilla ancora all’attenzione dei media nazionali, dunque. Se ne è discusso anche nella trasmissione “Siamo noi” di Tv2000, l’emittente della Conferenza Episcopale Italiana. Una discussione incentrata sul tema “Cimiteri e funerale: gli affari criminali sulla morte”. In collegamento da Catania, anche il giornalista del tg di Telecolor, Natale Bruno.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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