Connettiti con

Pubblicato

il

Il ficodindia dell’Etna, che a Biancavilla trova una delle sue massime espressioni con aree che negli ultimi anni sono state destinate alla coltivazione, ha avuto una vetrina nazionale. La bontà del frutto è stata al centro di un servizio de “L’ingrediente perfetto”. Una vetrina su La7 per le coltivazioni di ficodindia e per Biancavilla.

A guidare i telespettatori alla scoperta di questo frutto tipico del nostro territorio è stato, ancora una volta, Salvatore Rapisarda, presidente del consorzio Euroagrumi. Organizzazione che ha sede proprio a Biancavilla, in zona Piano Rinazze, e già altre volte aveva parlato di ficodindia su La7.

Impegnato nella promozione del frutto in fiere nazionali e in tutta Europa, nell’ottobre del 2013, il consorzio ha infatti organizzato a Biancavilla il convegno internazionale sul ficodindia.

Produttori ed esperti sono venuti da tutto il mondo per confrontarsi sulla produzione del futuro. Ma anche sulle applicazioni di semi, frutto e pianta in diversi ambiti, da quello culinario alla cosmesi fino alla medicina contro l’invecchiamento.

Il ficodindia dell’Etna è un prodotto a Denominazione di origine protetta e nelle zone a terreno lavoco trova tutti gli elementi favorevoli allo sviluppo della pianta. La zona di produzione è principalmente la provincia di Catania, nelle zone dei paesi etnei alle falde del Vulcano. Quindi le zone di Adrano, Biancavilla, Belpasso, Paternò, Motta Sant’Anastasia, Santa Maria di Licodia e San Cono.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

Pubblicato

il

Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili