Connettiti con

News

Cagnolina legata ad una catena in fondo ad un pozzo di Biancavilla

Mobilitati la comunità “Sentiero speranza”, l’associazione “Dammi la zampa” e i vigili del fuoco

Pubblicato

il

Una cagnolina legata e lasciata in fondo ad un pozzo. In zona “Croce al vallone”, a Biancavilla, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano per mettere in salvo il povero animale.

L’episodio è stato reso noto dai volontari dell’associazione di volontariato “Dammi la zampa”, che a Biancavilla si occupa dei randagi in un proprio rifugio e della loro sterilizzazione.

La bestiola si trovava all’interno del pozzo, profondo circa 6 metri: era legata ad una catena e mostrava segni di malnutrizione. Difficile capire da quanto tempo si trovasse in quelle condizioni.

I primi a cercare di tirare fuori il cane sono stati i ragazzi della comunità “Sentiero speranza”. «La passeggiata di alcuni utenti della nostra comunità –sottolinea la dott. Maria Teresa Furnari– è stata la fortuna del cane. Udito il suo pianto è stata allertata l’associazione».

Dato l’allarme, sono intervenuti poi i vigili del fuoco. Il loro intervento ha consentito di recuperare l’animale e consegnarlo all’associazione, che se ne è presa subito cura.

«Ecco dove arriva l’inciviltà umana, non solo l’abbandono ma anche la condanna a morte». È stato l’amaro commento dei volontari di “Dammi la zampa” sulla propria pagina Facebook.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Lo spartitraffico diventa “galleggiante” lungo viale dei Fiori a Biancavilla

Acquazzone d’agosto con disagi per gli automobilisti non soltanto per il consueto tratto allagato

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Solito acquazzone, solito copione lungo viale dei Fiori, a Biancavilla. Stavolta, però, con una variante, che riguarda lo spartitraffico “New Jersey” posato su un tratto di strada alcune settimane fa. Gli elementi in plastica che separano le corsie sono diventati “galleggianti” a causa del consueto accumulo di acqua piovana.

Diversi blocchi separatori sono finiti per “invadere” una delle corsie, aggiungendo ulteriore disagio agli automobilisti in transito.

La separazione “morbida” delle due corsie si lega alla presenza delle strisce pedonali rialzate. Tutto ciò -nelle intenzioni del Comune- dovrebbe favorire in maniera sensibile la riduzione della velocità dei veicoli ed escludere del tutto i salti di corsia.

Se la presenza delle “barriere” in plastica ha già evitato sorpassi azzardati, resta da risolvere l’accumulo di acqua. Un “fenomeno” presente fin dall’inaugurazione del “nuovo” viale dei Fiori, avvenuta con la passata amministrazione comunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili