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L’uscita dal governo della biancavillese Nunzia Catalfo: «Ho servito lo Stato»

Lo scorso ottobre, da ministro del Lavoro, era venuta nella nostra città in visita istituzionale

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«Ho servito lo Stato con il massimo impegno in un momento storico molto difficile per il nostro Paese. Ho cercato di fare tutto il possibile e anche a volte l’impossibile per aiutare lavoratori e famiglie. La tutela del lavoro deve essere il principio cardine che guida l’azione dei Governi che si succedono».

Sono le parole di Nunzia Catalfo, ormai ex ministro del Lavoro del governo Conte. Parole espresse a poche ore dal giuramento del nuovo Esecutivo guidato da Mario Draghi. L’esponente del Movimento 5 Stelle, originaria di Biancavilla da parte di padre, vanta la sua zione politica per essere stata la “madrina” del reddito di cittadinanza.

Per Catalfo, «è necessario assicurare piena continuità e realizzazione al Reddito di cittadinanza. Se l’Italia è riuscita a contenere l’impatto sociale ed economico della pandemia – sottolinea – è anche grazie a questa riforma, il cui ruolo è e sarà determinante per garantire la ripresa del nostro Paese».

Legata a Biancavilla, ha sempre intrattenuto con gli attivisti locali del Movimento 5 Stelle un rapporto diretto.

È dello scorso ottobre la sua visita istituzionale a Biancavilla con l’incontro del sindaco Antonio Bonanno e dei suoi colleghi di Adrano e Centuripe. Sul tavolo della discussione, tra i vari temi, la sicurezza della Strada Statale 284, la bonifica di monte calvario, lo sviluppo locale. Un’intera giornata passata nella nostra città con una tappa anche a Piano Rinazze per un confronto con le aziende agricole e in altre imprese del nostro territorio. Infine, anche una passeggiata in piazza Roma tra saluti e strette di mano.

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Covid, eseguito screening a Biancavilla: 33 contagi scoperti in soli due giorni

Attivato tracciamento in tempo reale, il sindaco Bonanno valuta azioni con il commissario Liberti

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Si è conclusa la ‘due giorni’ di screening a Biancavilla dedicata alla popolazione scolastica e ai cittadini. Complessivamente, eseguiti 1419 tamponi in modalità “drive-in”. Dai test sono emersi 50 positivi. Sono 33 (di cui 11 studenti) i contagiati riferibili alla città di Biancavilla, 17 quelli dei paesi limitrofi. Il tasso di positività rilevato è del 3,52%.

Attivato un sistema di tracciamento in tempo reale. Tutte le volte che i medici dell’Usca hanno rilevato la positività del soggetto, sono scattati la convocazione e il controllo conseguente della cerchia familiare e di amici venuti a contatto con il positivo.

«Questo ci ha dato –spiega il sindaco Antonio Bonanno– la possibilità di rilevare all’istante la situazione e, probabilmente, ciò ha influito sul numero complessivo dei positivi rilevati».

«Anche stavolta, lo dico con soddisfazione, al Com tutto ha funzionato bene. I medici dell’Usca –sottolinea il primo cittadino– hanno fatto un buon lavoro e hanno goduto dell’assistenza dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile».

«Esprimo gratitudine –conclude Bonanno– per l’atteggiamento responsabile dei cittadini che ha permesso un monitoraggio importante per il nostro territorio. Con il Commissario anti-Covid Liberti esaminerò i dati per valutare eventuali azioni da adottare nei prossimi giorni».

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