Connettiti con

Politica

Scuole riaperte, a Biancavilla il 75-80% degli alunni è rientrato in classe

Dalla Regione ammonimento ai sindaci che firmano ordinanze di chiusura degli edifici scolastici

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

di VITTORIO FIORENZA

Genitori divisi. Da una parte, il fronte di chi sollecita il sindaco a chiudere le scuole perché gli alunni stiano a casa per una maggiore tutela. Dall’altra, coloro che ritengono le aule sicure e gli unici luoghi per garantire un effettivo diritto allo studio. In queste pagine abbiamo ospitato l’appello delle quattro dirigenti scolastiche di Biancavilla per il ritorno alla didattica in presenza. Ma abbiamo anche dato voce alle mamme contrarie.

Il primo giorno di riapertura delle scuole – dopo la pausa imposta con ordinanza del primo cittadino – ha comunque registrato a Biancavilla il 75-80% di presenze, secondo quanto appurato dal Comune con le segreterie scolastiche. Ci sono state alcune classi svuotate quasi per intero, ma nel complesso gli istituti hanno annotato una media di 2-4 assenze per ogni classe.

L’assenza di massa, dunque, non c’è stata, nonostante, fra l’altro, la pioggia battente abbia ulteriormente influito –in maniera “fisiologica”– a fare restare alcuni bambini a casa.

Da entrambi i fronti dei genitori ci sono ragioni legittime, certamente. Ma la decisione del sindaco Antonio Bonanno è stata quella di fare suonare la campanella per il rientro in classe. Anche perché dalla Regione sono arrivati veri e propri ammonimenti a tutti i sindaci –compreso quello di Biancavilla– che hanno adottato le precedenti ordinanze di chiusura.

Basso contagio tra gli alunni

Bonanno e l’assessore alle Politiche scolastiche, Francesco Privitera, lo hanno spiegato a diverse mamme che sono state ricevute al palazzo comunale. Le condizioni per adottare una decisione così drastica vanno appurati, quindi, con il coinvolgimento dell’Asp e degli assessorati regionali alla Salute, all’Istruzione e alla Famiglia. Ma lo screening che ha interessato la popolazione scolastica di Biancavilla (genitori compresi), seppur non nella sua interezza, ha evidenziato un’incidenza del contagio da coronavirus dell’1,4%.

Solo tre bambini risultati positivi, a cui si aggiungono altri 4 sottoposti a tampone nello screening precedente “dedicato” alle tre classi della scuola media “Luigi Sturzo” che erano state poste in isolamento per la positività di un insegnante. Un dato indicativo, certo. Ma sufficiente, secondo l’amministrazione comunale, a mettere di lato un ulteriore provvedimento di chiusura della scuola. Almeno per il quadro delineato in questo momento.      

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Pronte altre due turnazioni, nuovo valzer assessoriale a Biancavilla

Fuori dalla Giunta comunale Giorgia Pennisi e Salvatore Portale, in ballo pure la Presidenza

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Questione di ore e il prossimo giro di valzer assessoriale avrà luogo al palazzo comunale di Biancavilla. Un passaggio decisivo per l’assetto politico della maggioranza che sostiene il sindaco Antonio Bonanno, in vista delle Amministrative del 2023.

Gli assessori che devono lasciare il posto, in questa fase, sono Giorgia Pennisi e Salvatore Portale. La prima dovrebbe essere sostituita dal consigliere Vincenzo Giardina. L’altro dovrebbe consentire la turnazione con un componente che fa riferimento alla famiglia Randazzo. È necessario indicare, in ossequio alla “quota rosa”, un assessore donna. Il suo nome sarà comunicato al primo cittadino a breve.

Tra le indiscrezioni, era trapelata anche una turnazione ulteriore con le dimissioni del vicesindaco Marco Cantarella. Al suo posto, si era ipotizzato Salvatore Di Marzo. Al momento, però, non appare presente nelle richieste avanzate al primo cittadino.

Consumata questa fase, se ne ripresenterà presto un’altra, che riguarda la presidenza del Consiglio Comunale. La carica coperta attualmente da Martina Salvà prevede anch’essa un’ulteriore “turnazione”. Non è deciso ancora il nome di chi la sostituirà. Una scelta delicata che potrebbe determinare attriti e malumori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA  

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili