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In città

Si allunga la scia di altruismo e generosità, “aggiornata” la lapide dei donatori d’organi

Si aggiungono altri due nomi, Vincenzina Zagarella e Salvatore Sapienza, alla targa commemorativa nella cappella comunale

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Nuova lapide commemorativa in omaggio ai donatori di organo, sulla facciata della cappella comunale, al cimitero di Biancavilla. La targa marmorea era stata posta, lo scorso novembre, per volere dell’amministrazione comunale, per sottolineare il gesto di altruismo compiuto da alcuni cittadini di Biancavilla. Persone che sono morte in maniera prematura ma, acconsentendo per espressa volontà o per manifestazione data dai familiari, hanno ridato speranza a malati in attesa di un trapianto.

La lapide era stata rimossa alcune settimane fa per poterla aggiornare con altri due nomi di nuovi donatori. Così, a fianco alla lastra con il nome di Antonino Castro, primo donatore biancavillese nel 1996, c’è un secondo marmo con quanti si sono aggiunti in seguito: Maria Pastanella, scomparsa nel 2001, Salvo Rubino, morto nel 2009, Rosina Patti, deceduta nel 2016. Nomi ai quali, il recente intervento dal marmista ha consentito di affiancare anche quelli di Vincenzina Zagarella, scomparsa nel 2018, e di Salvatore Sapienza, deceduto alcune settimane fa.

Adesso la targa commemorativa è stata ricollocata, su interessamento dell’assessore ai Servizi cimiteriali, Vincenzo Amato, all’esterno della cappella funeraria intitolata ai donatori d’organo, così da potere contribuire alla diffusione della cultura della donazione.

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In città

A Villa delle Favare Laura Ingiulla ispirata dalla “Margherita” di Bulgakov

Pièce teatrale firmata dall’attrice biancavillese diplomata all’Accademia d’arte del Dramma antico di Siracusa

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È ispirato al mondo di Michail Bulgakov lo spettacolo “Margherita Stazione 19”, di e con Laura Ingiulla, regia di Manuel Giliberti. Andrà in scena venerdì 23, ore 20.30, a Villa delle Favare, nell’ambito della rassegna dedicata alla festività di San Placido.

L’opera vede in scena come sola protagonista Margherita, personaggio centrale del romanzo “Il Maestro e Margherita” dell’autore russo, che racconta le vicende della realtà russa degli anni ’30 e del suo rapporto d’amore con il Maestro. Nel finale si assiste alla trasformazione surreale del personaggio.

Ad interpretare Margherita e a firmare la pièce teatrale è la biancavillese Laura Ingiulla, 30 anni, attrice e imprenditrice diplomata all’Accademia d’Arte del Dramma Antico – ADDA di Siracusa.

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