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Fuori città

“Una ragazza per il cinema”, c’è anche Aurora Licari di Biancavilla

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di ALESSANDRO RAPISARDA

Aurora Licari, biancavillese di 16 anni, tra le ragazze che hanno brillato al concorso “Una ragazza per il Cinema”, kermesse provinciale che si è svolta alla Villa Belvedere di Santa Maria di Licodia.

La fascia vincitrice della tappa provinciale è andata a Maria Antonietta Rapisarda, 19 anni, di Ramacca. Tra le finaliste, oltre alla ragazza di Biancavilla, anche Aurora Mastroeni, 15enne di Misterbianco, Aurora Lanzafame, catanese di 15 anni, Natalina Formica, anche lei di 15 anni, di Roccalumera.

La serata è stata patrocinata dal Comune di Santa Maria di Licodia. Soddisfazione da parte del patron Antonio Lo Presti: «Siamo giunti alla 29esima edizione del concorso che ha contribuito a lanciare, tra le altre, Valeria Marini e Giusy Buscemi, una tra le attrici più gettonate degli ultimi anni. In questi giorni stiamo lavorando alle selezioni regionali che si svolgeranno nella serata del 27 agosto a Trecastagni e del 29 agosto a Nicolosi». La finale nazionale si terrà al teatro antico di Taormina l’11 settembre.

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Fuori città

A Catania “Via Vincenzo Uccellatore”, il biancavillese amico di Luigi Sturzo

Fu presidente emerito del Consiglio di Stato e capo di gabinetto in diversi ministeri

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di VITTORIO FIORENZA

Una via di Catania intitolata ad un illustre biancavillese. La Commissione per la toponomastica cittadina del Comune di Catania, presieduta da Alessandro Porto, assessore ai Servizi anagrafici, ha approvato all’unanimità numerosi toponimi per slarghi, vie e piazze cittadine di Catania. Tra queste, una dedicata a Vincenzo Uccellatore.

Già presidente emerito del Consiglio di Stato, originario di Biancavilla, ad Uccellatore è stata intitolata una parte di via Luigi Sturzo. È un tratto che si suddivide in due segmenti nettamente staccati tra loro. Una scelta non casuale, visto che Uccellatore vantò stretti legami con il fondatore del Partito Popolare Italiano.

Il sollecito per la scelta del giurista biancavillese (più volte capo di gabinetto in ministeri dei governi De Gasperi, Segni e Rumor) è del novembre 2019. Una esplicita richiesta firmata dal farmacista, anche lui di Biancavilla, Salvatore Cantarella.

Nel 2017, in coincidenza del trentesimo anniversario della sua morte, Biancavilla gli ha dedicato lo spazio compreso tra piazza Sgriccio e piazza San Giovanni Bosco. Catania gli ha intitolato ora un tratto di via cittadina.

Uccellatore, una lunga carriera a Roma

Lungo ed articolato il profilo biografico di Vincenzo Uccellatore. Nato nel 1909 e scomparso a Roma nel 1987, Uccellatore, nel solco della tradizione familiare, intraprese la carriera giuridica fino a raggiungere ruoli di notevole rilievo.

Amico, collaboratore ed esecutore testamentario di don Luigi Sturzo, negli anni ’30 passò dalla magistratura ordinaria a quella amministrativa. Nel 1944 divenne consigliere di Stato e nel 1956 presidente di sezione. La sua ascesa culminò nel settembre 1976, quando diventò presidente del Consiglio di Stato.

Accanto agli incarichi nelle commissioni di studio ricoprì anche importanti ruoli di capo di gabinetto nei ministeri dei Trasporti, delle Poste e telecomunicazioni, della Marina mercantile, della Sanità, dell’Organizzazione amministrativa, della Riforma burocratica, della Riforma della pubblica amministrazione, dell’Aviazione civile in vari governi a guida De Gasperi, Segni e Rumor.

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