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Scuole e associazioni di volontariato insieme contro ogni forma di violenza

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Il flash mob nel cortile del liceo delle Scienze umane

Iniziative in luoghi e momenti differenti, ma legati dallo stesso filo: educare al rispetto e alla pace: «Stop agli abusi sulle donne». E un pensiero rivolto pure ai fatti di Parigi.

 

di Vittorio Fiorenza

Alunni delle scuole elementari, medie e superiori e volontari delle associazioni di volontariato di Biancavilla coinvolti e uniti nella “Giornata contro la violenza sulle donne”. Un seminario a Villa delle Favare (con la testimonianza di una donna vittima di maltrattamenti), incontri, flash mob ed esposizioni di lavori a tema negli istituti scolastici, una fiaccolata in via Vittorio Emanuele.

Luoghi e momenti diversi che hanno visto la partecipazione attiva degli studenti del Primo e Secondo circolo didattici, dell’Istituto “Maria Ausiliatrice”, della scuola media “Luigi Sturzo”, dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, del Liceo delle Scienze umane e dell’Istituto Tecnico Industriale. Assieme agli alunni, il centro antiviolenza Calypso, la Croce Rossa, le associazioni Thamaia, Ricominciare, CittAccessibile, Insieme, Voi, Insieme per la salute, l’Accademia della Terza età, la scuola “Studio danza”. Un unico filo conduttore: educare al rispetto, alla non violenza e alla pace.

«Abbiamo voluto allargare il tema, tenendo conto dei fatti accaduti a Parigi e dire “no” ad ogni forma di violenza», ha detto l’assessore alle Pari opportunità, Grazia Ventura.

Fuori dal programma comunale, da segnalare anche un incontro tra la “Gioventù francescana” e l’avv. Pilar Castiglia, presidente del centro Calypso. Altra momento, tra musica e impegno sociale, si è tenuto all’Euro Jazz club con le operatrici di Calypso. Ad esibirsi, la soprano Carla Basile e i maestri Agatino Scuderi e Alfredo Lombardo.

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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