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Il dramma dell’amianto-killer a Biancavilla: reportage di Rai Radio 1

Tappa del programma “Inviato Speciale”: presto l’inizio della bonifica di monte Calvario

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Ancora una volta riflettori nazionali puntati sulla “questione amianto” di Biancavilla. Rita Pedditzi di Rai Radio 1 ha fatto tappa nel nostro paese per un reportage andato in onda all’interno del programma “Inviato Speciale”.

►ASCOLTA IL REPORTAGE (Dal minuto 34)

Si è parlato della bonifica di monte Calvario, il cui iter è cominciato con il sindaco Pietro Manne e che si avvia alla fase finale con Antonio Bonanno, grazie ad un finanziamento di 17 milioni di euro.

Ma l’inviata Rai ha dato voce anche agli abitanti di Biancavilla, da chi ha avuto un lutto per mesotelioma pleurico a chi vive a ridosso dell’area di monte Calvario, fonte del minerale-killer.

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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