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Così la stazione della metro Fce di Biancavilla viene “divorata” dai vandali

Ennesima segnalazione di degrado, stavolta da parte dei volontari dell’associazione Agriambiente

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È un passaggio di distruzione, senza criterio alcuno. Solo la voglia di danneggiare. Le stazioni della metropolitana Fce di Biancavilla sono meta di vandali. In particolare, quella di via Cristoforo Colombo, in coincidenza di piazza Giovanni XXIII e della chiesa “Sacro Cuore”.

In più occasioni e già da tempo il problema viene segnalato, anche con video di Biancavilla Oggi dopo appena sei mesi dall’inaugurazione (vedi sotto).

Adesso arriva un’ulteriore segnalazione dell”associazione di volontariato Agriambiente, guidata da Dino Petralia.

«Vogliamo denunciare -dice Petralia- questo degrado che si trova nella stazione cosiddetta di “padre Greco”, ovvero stazione “Colombo”. Non si può accettare tutto questo. Dopo tante volte che abbiamo segnalato alle autorità e all’amministrazione, qualcuno si deve muovere per il bene dei cittadini onesti di Biancavilla».

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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