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Incontro a scuola con due campioni, all’Ipsia premio ai piloti Cubeda e Crispi

Iniziativa voluta dall’istituto biancavillese particolarmente apprezzata da tutti gli alunni

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All’Ipsia di Biancavilla premiati i piloti Do­me­ni­co Cu­be­da (cam­pio­ne ita­lia­no grup­po E2SS su Osel­la FA 30 Zy­tek) e Al­fio Cri­spi (vin­ci­to­re del­la Cop­pa di clas­se E1 1400 su Peu­geot 106). Con loro pure l’in­ge­gne­re An­drea Pul­vi­ren­ti. Un riconoscimento per i ri­sul­ta­ti rag­giun­ti. Ma anche per aver mes­so a di­spo­si­zio­ne del­la scuo­la, de­gli stu­den­ti e di tut­ti i par­te­ci­pan­ti la loro espe­rien­za e pro­fes­sio­na­li­tà.

L’incontro ha permesso alla scuola biancavillese di rapportarsi con il mondo del lavo­ro ed orien­ta­re così i gio­va­ni ver­so scel­te con­sa­pe­vo­li ed ef­fi­ca­ci per il loro fu­tu­ro. Un obiet­ti­vo a cui si ag­giun­ge an­che la pas­sio­ne per il mon­do dei mo­to­ri che, in tut­ta la Si­ci­lia, uni­sce mi­glia­ia di ap­pas­sio­na­ti ad ogni li­vel­lo.

«Que­sto in­con­tro –sottolinea la di­ri­gen­te sco­la­sti­ca Giu­sep­pa Mor­sel­li­no– si col­lo­ca al­l’in­terno di un per­cor­so di edu­ca­zio­ne ci­vi­ca, che la no­stra scuo­la ha già am­piamen­te pro­get­ta­to. E in­ten­de sol­le­ci­ta­re una ri­fles­sio­ne si­gni­fi­ca­ti­va tra la co­muni­tà sco­la­sti­ca e le va­rie real­tà so­cia­li e spor­ti­ve del no­stro ter­ri­to­rio».

L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Biancavilla con il sindaco Antonio Bonanno e di Aci Sport Sicilia con il de­le­ga­to Da­nie­le Set­ti­mo. Men­zio­ne spe­cia­le al “team tec­ni­co” della scuola, coor­di­na­to dai pro­fes­so­ri Sal­va­to­re Scu­de­ri e Mi­che­lan­ge­lo Ni­co­tra. L’organizzazione è stata dei proff. Giu­sep­pi­na Pul­vi­ren­ti, Car­me­la Ver­zì, Vin­cen­zo D’A­ga­ta, Gio­van­ni D’A­ma­to, Giu­sep­pe Ca­sti­glio­ne, Mar­ti­no Fra­ga­li e Mar­ti­no Ori­glio”.

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Cultura

Aula docenti “Gerardo Sangiorgio”, la “Sturzo” salda il suo debito morale

Intitolazione all’intellettuale sopravvissuto ai lager che insegnò in questa scuola per 10 anni

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La scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla ha intitolato l’aula insegnanti a Gerardo Sangiorgio. La formale cerimonia avverrà in occasione della “Giornata della memoria”, giovedì prossimo. La scuola biancavillese rende omaggio così ad uno dei suoi docenti, che da giovane visse l’esperienza dei lager nazisti, da cui ne uscì segnato nel profondo dell’animo.

Un’esperienza –scaturita dal suo rifiuto ad aderire alla Repubblica di Salò, all’indomani dell’8 Settembre– presente nella sua attività di insegnante e di letterato. Un fine intellettuale, profondamente cattolico, Gerardo Sangiorgio, scomparso nel 1993 dopo avere dedicato la vita alla promozione dei valori di libertà e fratellanza.

Proprio alla “Sturzo”, dove aveva insegnato per dieci anni (dal 1960 al 1970), Sangiorgio si distinse per la lettura ai suoi alunni della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” approvata nel 1945 dall’assemblea delle Nazioni Unite e della “Dichiarazione di Philadelphia” del 1774.

La decisione della “Sturzo” colma il debito morale che la scuola aveva nei confronti della memoria di un illustre biancavillese e un eccellente insegnante. La sua figura, negli anni, è stata ricordata in diversi momenti, non soltanto a Biancavilla ma anche in altre città della provincia di Catania e persino fuori Sicilia. Nessuna iniziativa, invece, da parte della “Sturzo”.

Il ruolo di Biancavilla Oggi e Nero su Bianco

Biancavilla Oggi ha dedicato innumerevoli articoli, spesso su aspetti inediti della vita e delle opere di Gerardo Sangiorgio. Qualche anno fa, la nostra casa editrice, Nero su Bianco, che su Sangiorgio ha pubblicato due volumi, aveva proposto alla “Sturzo” la loro adozione in un percorso didattico multidisciplinare di storia, letteratura ed educazione civica.

Internato n. 102883/IIA” e “Una vita ancora più bella”, curati da Salvatore Borzì con le prefazioni di Francesco Benigno e Niccolò Mineo, contengono testimonianze e documenti inediti, oltre ai generosi contributi di Liliana Segre, Erri De Luca, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri autorevoli intellettuali italiani.

Avevamo avanzato, nel 2020, anche l’opportunità di commemorare Sangiorgio, dedicando un luogo all’interno della “sua” scuola. Purtroppo, nessuna risposta. Richieste reiterate in occasione del cambio della dirigenza scolastica, affidata da quest’anno alla prof. Concetta Drago. La sensibilità di quest’ultima è stata immediata e convinta. Adesso, la formalizzazione di intitolare a Gerardo Sangiorgio l’aula docenti. Una targa riporterà il suo nome, a testimonianza dell’eredità umana, morale e culturale che ci ha lasciato.

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