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Covid, una classe della “Bruno” già “costretta” alla didattica a distanza

A poco più di una settimana dall’avvio dell’anno scolastico, scatta la prima misura precauzionale

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Nemmeno il tempo di avviare l’anno scolastico che a Biancavilla ci si ritrova a dovere sospendere l’attività didattica a causa del Covid. Accade in una classe di seconda elementare dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”.

Una mamma e il figlio sarebbero risultati positivi al virus. Si è nella fase di attesa della conferma formale da parte della struttura dell’Usca (Unità Speciale di Continuità Assistenziale) di Adrano.

Ma per ragioni di precauzione, da parte della scuola è stato comunicato a genitori ed insegnanti la sospensione dell’attività in presenza. Quest’oggi gli alunni, infatti, non sono andati a scuola.

Una comunicazione formale dell’istituto scolastico è arrivata anche al Comune. Nella missiva si specifica che gli alunni cominceranno l’attività didattica a distanza a partire da lunedì 27 settembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Salgono a 40 i posti letto all’ospedale, Bonanno chiede screening anti-Covid

Sono oltre 300 i biancavillesi contagiati, ma si registra anche un’impennata di vaccinazioni

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© Foto Biancavilla Oggi

Attivati 12 posti letto all’ospedale “Matia Santissima Addolorata” di Biancavilla. Una misura resa necessaria a seguito dell’andamento pandemico accompagnato da un incremento cospicuo di ospedalizzazioni.

Lo ha deciso il Dipartimento per la Pianificazione strategica dell’Assessorato regionale della Salute. Un atto che si inquadra nella cornice dell’incremento complessivo di posti letto Covid di area medica nella provincia di Catania prevista nella programmazione assessoriale.

L’ospedale di Biancavilla sale così a 40 posti letto Covid (ai quali devono aggiungersi 8 posti letto di Terapia intensiva). I 12 posti letto di nuova conversione –specifica una nota dell’Asp– sono prioritariamente destinati a garantire il trattamento chirurgico per pazienti Covid.

La responsabilità delle nuove aree di ricovero, a Biancavilla, è affidata a Giuseppe Reina, direttore del Dipartimento di Chirurgia. La conversione dei posti letto rimarrà operativa per tutto il periodo dell’attuale crisi emergenziale e in conformità alle direttive assessoriali.

Allo stesso tempo si pensa ad un nuovo screening della popolazione. L’ha chiesto il sindaco Antonio Bonanno all’Asp, dopo un vertice al Comune di Biancavilla. Presenti il delegato del primo cittadino, Francesco Privitera, l’assessore alla Protezione Civile, Luigi D’Asero, ed il responsabile dell’ufficio comunale, Paolo Pinnale.  

«All’azienda sanitaria –dice Bonanno– abbiamo anche segnalato i ritardi nella raccolta dei rifiuti speciali, servizio svolto da una ditta da loro incaricata».

A Biancavilla resta attivo – grazie all’opera dei volontari della locale Croce Rossa – il servizio di assistenza per l’acquisto della spesa alimentare e dei farmaci ai contagiati che non possono muoversi da casa.

Sono oltre quota 300, secondo i dati ufficiali, le persone con contagio a Biancavilla. In paese, tuttavia, si registra un’impennata anche delle vaccinazioni. In programma, altre sessioni nella sede del Com, in aggiunta al servizio che si effettua all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

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