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Covid, un dato mai così alto da inizio pandemia: 26 biancavillesi ricoverati

Emergenza continua: i contagi, secondo l’ultimo bollettino, sono 318 (più i 30 emersi nello screening)

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© Foto Biancavilla Oggi

Ci sono 26 biancavillesi ricoverati all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” e in altre strutture ospedaliere del Catanese. Sono tutti pazienti Covid con una condizione di insufficienza respiratoria o altri sintomi riconducibili all’infezione da coronavirus. Alcuni di questi sono anche nei reparti di terapia intensiva.

Non si era verificato, dall’inizio della pandemia, un numero così alto di biancavillesi per i quali è stato necessario effettuare un ricovero ospedaliero.

Il numero complessivo di persone positive al virus resta, a Biancavilla, particolarmente alto. L’ultimo dato fornito dall’Asp di Catania al sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, riferisce di 318 contagi in corso, a cui vanno aggiunti i 30 scovati attraverso l’ultimo screening effettuato al Centro Operativo Comunale. Il totale, quindi, sarebbe di 348, se i test “molecolari” confermassero la carica virale evidenziata con i tamponi “rapidi”.

Siamo (ancora) a tutti gli effetti nel pieno dell’emergenza. Sarà la Regione a valutare, sulla base dei dati delle prossime ore, se prolungare le disposizioni restrittive e prorogare, dunque, la “zona rossa” a Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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