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Chiesa

Azione Cattolica verso il tesseramento tra momenti di preghiera e solidarietà

Nella chiesa dell’Annunziata promossa una raccolta alimentare per le famiglie bisognose

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Momento di preghiera e ritrovo dei giovani e degli adulti dell’Azione Cattolica di Biancavilla, nella chiesa Annunziata. Appuntamento che si ripete ogni anno, in preparazione alla festa del tesseramento, che avverrà l’8 dicembre.

«Vogliamo esprimere così il nostro “sì” a Gesù e all’Azione Cattolica. I mesi che abbiamo attraversato sono stati drammatici, sperimentando una grande fatica, ma abbiamo pure scoperto, forse, nuove opportunità», dice la responsabile vicariale Franca Papotto, eletta quasi un anno fa.

I giovani dell’Azione Cattolica, a causa dell’emergenza Covid, si sono radunati – e continuano a farlo – online. Alcuni, invece, in presenza. Non hanno smesso di incontrarsi, parlare tra di loro e con gli animatori.

Continua Papotto: «Stiamo sperimentando la fraternità che ci rende solidali, la responsabilità verso gli altri e verso la casa comune, ma anche l’educazione, l’impegno a conservare o ricostruire legami di bontà e sensibilità verso i piccoli e gli scartati».

L’Azione Cattolica sta promuovendo in questo periodo opere di carità: fino a martedì otto, presso la chiesa Annunziata, sarà possibile raccogliere alimenti a lunga conservazione per le famiglie bisognose del territorio parrocchiale.

Una realtà, quella dell’Azione Cattolica a Biancavilla, che ha un forte radicamento storico: allo stato attuale conta – tra simpatizzanti e tesserati – più di trecento persone ed è presente in quattro parrocchie (chiesa madre, Annunziata, Sacro cuore e San Salvatore).

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Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

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© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

© RIPRODUZIONE RISERAVATA

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