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Il virus a Biancavilla fa due vittime in un giorno: morto per Covid un anziano

Il nipote dell’anziano: «Addio nonno, questo virus maledetto ti ha portato via senza neanche salutarci»

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«Se ne va un altro pezzo di noi. Un nonno di Biancavilla: anche lui a causa del virus. Non ce l’ha fatta un nostro concittadino di 83 anni che era ricoverato in ospedale. Mi duole comunicare queste notizie ma dobbiamo prendere coscienza che la strada è ancora lunga e che molto dipende dai nostri comportamenti».

È stato il sindaco Antonio Bonanno a comunicare un nuovo decesso Covid in paese, esprimendo «sincera vicinanza alla famiglia».

«Addio nonno, questo virus maledetto ti ha portato via senza neanche il tempo di salutarci»: il saluto commosso di un nipote dell’anziano, pubblicato su Facebook con una foto dell’83enne mentre si trova in piazza Roma. Prima ricoverato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, poi trasferito ad Acireale, dove è morto.

I decessi a Biancavilla salgono, quindi, a nove. La notizia arriva nella stessa giornata in cui all’ospedale di Biancavilla è deceduto, dopo quasi un mese di ricovero, lo chef Carmelo Gentile. In paese i contagi dall’inizio di questa seconda ondata sono 231, di cui 81 casi di guarigioni.

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Il virus si accanisce con i più deboli: a Biancavilla disabile ucciso dal Covid

Si tratta dell’ultima vittima registrata in città: la più giovane tra le 25 conteggiate da inizio pandemia

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di VITTORIO FIORENZA

Aveva 47 anni ed è morto all’ospedale “San marco” di Catania, dove era ricoverato per gli effetti dell’infezione Covid. È lui la vittima più giovane finora registrata tra i biancavillesi. Un uomo su cui già gravavano altre patologie, che da anni lo hanno ridotto ad una grave condizione invalidante.

Uno stato precario, dovuto quindi a patologie pregresse, indebolito ulteriormente dal coronavirus, al punto da portare il paziente alla morte. La condizione di disabilità è un elemento che certamente rende quest’ultimo decesso ancora più doloroso per la moglie, i familiari e gli amici.

Un’ulteriore prova –ammesso ce ne fosse bisogno– del modo terribile in cui può colpire il virus, specie ai danni di persone più deboli.

Dall’inizio della pandemia ad oggi, le vittime Covid a Biancavilla salgono così a 25, cioè 18 uomini e 7 donne. Un dato –va detto– passibile di imprecisione, visto che né dalle autorità sanitarie né da parte del Comune vengono resi noti i casi di morte. Probabile che il numero effettivo delle vittime sia superiore.

Il dato complessivo sui tamponi risultati positivi dovrebbe ormai aggirarsi intorno ai 700 a Biancavilla. Gran parte dei contagiati, fortunatamente, senza sintomi o con effetti più o meno marcati, dopo 2-4 settimane ha raggiunto la piena guarigione.    

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