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Associazionismo

Oltre 8mila euro per la “Terapia intensiva”: effettuate 291 donazioni su GoFundMe

L’iniziativa di raccolta fondi, destinata all’ospedale di Biancavilla, è stata promossa dall’associazione “Sinergie”

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© Foto Biancavilla Oggi

di VITTORIO FIORENZA

Si è chiusa la raccolta fondi, promossa sulla piattaforma online di “GoFundMe” destinata al reparto di “terapia intensiva” dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Sono stati quasi 300, gli utenti che hanno aperto i portafogli per effettuare una donazione, ognuno l’ha fatto per quel che ha potuto: chi ha versato 5 euro e chi 250. In pochi giorni sono stati raccolti più di 8mila euro. Soldi che saranno ora utilizzati per l’acquisto di beni necessari al reparto, come suggerito dagli stessi operatori che vi lavorano.

La raccolta fondi, su input dell’emergenza “coronavirus”, è stata lanciata dall’associazione “Sinergie”, cui si sono aggiunti altri gruppi, che l’hanno sostenuta e diffusa.

«Siamo giunti al primo step di questa importante raccolta fondi e ci teniamo a ringraziare tutti i 291 donatori per la generosità e la fiducia che ci hanno dimostrato», commentano i promotori.

«Grazie a loro abbiamo raccolto ben 8.748€ e, sottraendo le tariffe sulla transazione Gofundme (2.9% del totale + 0.25€ per ogni donazione), abbiamo un utile da spendere di 8.420,80€. Abbiamo già informato il direttore dell’Uti, il dottor Piero Ciadamidaro, che –viene ancora specificato– ci ha indicato i presidi di cui necessita la Terapia intensiva (in particolare dispositivi di protezione individuale, come mascherine, tute ecc., e carrelli per l’emergenza). Stiamo contattando i vari fornitori per avere tutto nel più breve tempo possibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Associazionismo

Una richiesta al sindaco: «Valorizzare e tutelare il Monumento ai Caduti»

L’associazione “Biancavilla Documenti”: «Rispettare la sacralità del luogo e il suo valore pedagogico»

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© Foto Biancavilla Oggi

Il Monumento ai Caduti di Biancavilla, al centro di piazza Annunziata, va valorizzato e allo stesso tempo tutelato. Basterebbero piccoli accorgimenti, a cominciare dalla realizzazione di una ringhiera in ferro. Lo chiede l’associazione culturale “Biancavilla Documenti” in una lettera inviata al sindaco Antonio Bonanno.

Gli interventi vengono proposti «nell’ambito della riqualificazione e manutenzione straordinaria delle piazze e del verde pubblico in atto avviata dall’Amministrazione Comunale».

Nella missiva, firmata dal presidente Antonio Zappalà e dal segretario Salvuccio Furnari, si specifica «la realizzazione di una ringhiera attorno al Monumento, in ferro battuto artistico (media altezza, cm 80/100 circa), con cancelletto frontale per dare la possibilità durante specifiche cerimonie di depositare la corona di alloro». E poi «completare il tutto con una illuminazione che valorizzi il luogo e il pregevole manufatto marmoreo e bronzeo (inaugurato nei primi anni ’30 del secolo scorso), l’installazione di una lampada perpetua e la piantumazione di piante e fiori».

«La sacralità del significato dell’opera scultorea, il rispetto del ricordo verso i familiari (figli e nipoti) dei Soldati Caduti, i cui nomi sono scolpiti sul marmo, ed il messaggio pedagogico rivolto ai tanti giovani che frequentano quel luogo, devono essere gli scopi di una Comunità educante nei riguardi del recupero del sito», sottolineano Zappalà e Furnari.

L’associazione “Biancavilla Documenti” preferisce non «dare specifiche indicazioni tecniche di miglioramento dell’arredo urbano (gli Uffici competenti sapranno progettare gli interventi in modo adeguato)». L’intento è quello di «porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale il decoro del significativo Monumento che onora il Sacrificio e la Memoria dei nostri Caduti, in un’ottica di miglioramento complessivo della piazza Annunziata».

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