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Associazionismo

Terapia intensiva, avviata una raccolta fondi online a sostegno del reparto di Biancavilla

Iniziativa lanciata dall’associazione “Sinergie” sulla piattaforma “GoFundMe”: «Non facciamoci trovare impreparati»

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Avviata una raccolta fondi per sostenere il reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Le donazioni si possono effettuare sulla piattaforma “GoFundMe” attraverso QUESTA PAGINA.

L’iniziativa, su input dell’emergenza “coronavirus” è stata lanciata dall’associazione “Sinergie”, in collaborazione con le associazioni  Accademia Simetia, Università della terza età e del tempo libero di Adrano, Admo Catania, Apca, Attivamente, Gruppo Scout Biancavilla, Leo Club Adrano, Bronte, Biancavilla, Le Spugnelle, Laboratorio solidale, L’unione fa la gioia, Symmachia, Yvii Volley-San Giuseppe Adrano, e tutte le associazioni, le aziende, i professionisti e quanti vorranno aderire, lanciano una raccolta fondi per il potenziamento del reparto di terapia intensiva dell’ospedale biancavillese.

«Ognuno di noi ha il dovere –sottolineano i promotori– di contribuire per il superamento di questa difficile situazione ed è chiamato a farlo in primis rimanendo nelle proprie abitazioni. Oggi ci viene data la possibilità di fare di più, di dare un contributo ancora più concreto per affrontare la pandemia».

La struttura di Biancavilla, inaugurata nel novembre 2019, conta sei posti letto, ma in casi di necessità potrebbero diventare otto, come comunicato dai vertici Asp al sindaco Antonio Bonanno, pochi giorni fa.

«L’ospedale di Biancavilla –specificano le associazioni– è una struttura nuova e all’avanguardia, ad oggi fornita di tutto, ma come ogni struttura non è progettato per far fronte ad una emergenza pandemica come quella da cui oggi siamo attaccati. Per questo la raccolta mira ad ottenere fondi sufficienti ad acquistare il materiale sanitario di cui l’unità di terapia intensiva necessita, nel più breve tempo possibile».

Da qui l’appello alla donazione, anche minima: «Non possiamo permetterci di farci trovare impreparati. Chiediamo a tutta la comunità un gesto che potrebbe rivelarsi utile e indispensabile in un momento come questo».

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Associazionismo

Settimana santa, appello ai biancavillesi per raccogliere beni di prima necessità

Tre associazioni in campo: già distrubuiti alimenti, prodotti per l’igiene e per i bambini persino 35 ciucci

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«Per la Settimana Santa si confida nella generosità di quanti hanno donato e di chi vorrà aggiungersi anche in forma anonima, in modo da poter soddisfare le esigenze alimentari di quelle famiglie che in questo periodo si trovano in evidente stato di difficoltà».

È l’appello lanciato, mentre si avvicina la Pasqua, dai volontari del coordinamento, che raggruppa tre associazioni (Onlus Protezione Civile Biancavilla, Gepa e Security), impegnato da giorni nella raccolta di generi di prima necessità da destinare a famiglie che versano in disagio economico, aggravato dal blocco delle attività per l’emergenza “Coronavirus”.

Per fare donazioni di prodotti si possono contattare i volontari a questo numero di cellulare: 3519483005.

Il bilancio parziale di una settimana intensa di raccolta di beni di prima necessità e conseguente consegna alle famiglie è soddisfacente.

Sono stati distribuiti all’incirca oltre 500 Kg di pasta, 250 kg di pane, 250 bottiglie di passata di pomodoro, 250 lattine di pomodori pelati, 30 litri di olio, 20 kg di zucchero, 100 litri  di latte, 300 pezzi tra crackers, biscotti, e brioche, 20 kg di dessert e  pasta di mandorle, 15 kg di sale, 20 litri  di aceto, 50 barattoli di fagioli, oltre a 50 pezzi misti di tonno, mais, piselli e würstel.

Copiosa è stata anche la generosità nella donazione di prodotti ortofrutticoli. E poi 50 bottiglie di prodotti per la pulizia della casa ed altrettanti per l’igiene della persona. Per quanto riguarda i prodotti baby, circa 360 confezioni di pannolini di diverse taglie, oltre che 35 ciucci e circa 50 confezioni di omogeneizzati vari.

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Associazionismo

Attivati un centralino di emergenza ed il servizio di consegna di farmaci ospedalieri

Emergenza “Coronavirus”, a sostegno delle persone anziane in campo i volontari della Croce Rossa di Biancavilla

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«In un momento storico come quello che stiamo vivendo, oltre all’emergenza sanitaria, credo si debba far fronte anche ad un’altra emergenza, non meno importante, quella sociale. A tal fine, l’Unità territoriale di Croce Rossa di Biancavilla ha attivato un centralino per emergenza sociale. Attraverso il numero 3209089811, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, un operatore sociale risponderà ai bisogni della comunità».

È quanto annuncia il presidente della Croce Rossa di Catania, Stefano Principato. I volontari, adeguatamente formati, porteranno una carezza nell’anima di chi, in questo momento, vive situazioni di disagio emotivo.

Gli anziani e le persone con malattie invalidanti sono le categorie più colpite da questo virus e, talora, la situazione viene ulteriormente aggravata dalla solitudine e dalla non autosufficienza. Tali categorie, infatti, non possono reperire in maniera autonoma beni di prima necessità quali spesa e farmaci. Molte persone vivono, in questa situazione di emergenza, stati d’ansia ed emozioni intense come paura ed angoscia; emozioni, seppur negative, “normali” in un momento come questo ma che non devono essere sottovalutate.

«Uno spazio di ascolto e la possibilità di parlare con un esperto per gestire meglio, a livello emotivo, quanto ci sta accadendo – dichiara Stefano Principato – è un’attività necessaria per chi è solo e, talora, con patologie invalidanti. Grande è la soddisfazione nel vedere i volontari di Biancavilla attivi sul proprio territorio anche attraverso la consulenza fornita gratuitamente».

«Alla stessa tipologia di soggetti, soli, privi di rete familiare a supporto, con patologie invalidanti e, utilizzando anche il criterio dell’età (superiore ai 65 anni), si rivolge il servizio di consegna a domicilio di beni di prima necessità, quali spesa e farmaci.  Inoltre, in un periodo in cui i rapporti umani sono limitati dall’ostacolo del non contatto fisico, l’unità territoriale di Biancavilla consente, anche nella cittadina, la consegna dei farmaci a domicilio a soggetti tumorali over 65 o in condizioni di particolare disagio sociale grazie al protocollo d’intesa stipulato con l’Asp Catania», conclude il presidente del Comitato C.R.I. Catania.

Difatti, mentre molte farmacie private hanno già attivato il servizio domiciliare, tale possibilità non era stata ancora prevista per quelle ospedaliere. La consegna dei farmaci a domicilio a questa tipologia di soggetti, in collaborazione con Asp Catania, si configura, pertanto, come un servizio unico a livello regionale, totalmente gratuito e svolto dai volontari della Croce Rossa di Biancavilla che si recheranno presso la farmacia ospedaliera per ritirare e consegnare il farmaco a domicilio.

 «Ci tengo a precisare – dichiara Principato – che, come ogni servizio da noi erogato, anche la consegna dei farmaci è totalmente gratuita e a carico dell’Unità Territoriale C.R.I. di Biancavilla. Ringrazio per la particolare sensibilità dimostrata il Direttore generale dell’Asp di Catania, Dott. Maurizio Lanza, e il Sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno. Il ringraziamento più grande va, però, ai volontari, vero cuore pulsante della nostra associazione, che, adeguatamente formati e consapevoli dello sforzo che richiede questo particolare periodo di emergenza nazionale, agiscono h24, sempre lì dove c’è bisogno, soprattutto in un periodo in cui bisogna limitare i contatti fisici ma non quelli umani».

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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