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Il Pd attacca l’amministrazione: «Viale dei Fiori, un buco nell’acqua»

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© Foto Biancavilla Oggi

«Gli amministratori di Biancavilla avevano detto, in pompa magna, di aver risolto il problema dell’allagamento di viale dei Fiori e, invece, sono stati clamorosamente smentiti dalla prima pioggia d’inverno».

Lo scrive il segretario cittadino del Partito Democratico, avv. Giuseppe Milazzo, che, in un comunicato stampa, contesta il modus operandi dell’Amministrazione Bonanno.

«Bonanno e Amato dicevano di aver “messo fine alla rassegnazione”, di “aver visto minori allagamenti” e invece ieri Vigili urbani e Protezione civile sono stati costretti a chiudere al transito la strada. A rileggere il comunicato stampa del sindaco Bonanno e dell’assessore Amato sembra di assistere ad un caso di tafazzismo vero e proprio, ma l’autolesionismo degli amministratori si riflette sulla città e ciò non può essere tollerato».

«Noi, a differenza loro, non puntiamo il dito contro un’oggettiva difficoltà che è squisitamente tecnica – puntualizza il segretario Milazzo – i nostri amministratori dovrebbero cominciare a capire che sono pagati dai cittadini per affrontare e trovare soluzioni ai problemi della nostra comunità e non per scaricare su altri responsabilità. Adesso che hanno fallito, con chi se la prenderanno? Quale colpevole immaginario si inventeranno?».

«Da un anno e mezzo è questo il modus operandi dell’attuale Amministrazione –si legge– che si rifugia nella propaganda per prendersi meriti inesistenti e si scrolla le responsabilità quando non è in grado di affrontare i problemi della città. Un bagno d’umiltà, certe volte, è un buon punto di partenza ed evitare di sbandierare toni trionfalistici che, come nel caso di viale dei Fiori, si rivelano per quello che sono: un enorme buco nell’acqua».

LA REPLICA

Bonanno contro il Pd: «Niente lezioni da chi ha la responsabilità»

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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