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Chiesa

Grest 3P, un finale spettacolare con una formula salesiana vincente

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di Alessandro Rapisarda

Una conclusione festosa e colorata per il grest della chiesa madre di Biancavilla, organizzato dall’oratorio “Don Pino Puglisi”, guidato da Giuseppe Sant’Elena. In piazza Roma, animatori e ragazzi hanno salutato questa seconda edizione con giochi, balli ed esibizioni, che confermano l’attrattiva che questo momento genera in centinaia di iscritti.

Il successo di questa esperienza non è soltanto nei numeri di chi vi partecipa, ma nelle molteplici attività che i ragazzi hanno svolto durante un intero anno di oratorio, che arrivano all’apice in questa fase in cui i ragazzi sono più liberi da impegni scolastici e di studio.

«Siamo contenti del grande successo – ha sottolineato Giuseppe Sant’Elena – più di 600 presenze, che si sono impegnate per la buona riuscita dell’evento. Il grest, come diceva Don Bosco, è una Casa che Accoglie, in cui si prega, si educa, si impara. Bello condividere non solo con i ragazzi, ma anche con le famiglie che sono state partecipi in questa seconda edizione. Il tema è quello della missione di 3p ovvero Padre Pino Puglisi. Abbiamo iniziato con l’arrivo delle sue reliquie qui a Biancavilla, abbiamo partecipato alla visita di Papa Francesco, andando a Palermo con i ragazzi, proprio nell’anniversario della sua morte».

A dare il saluto anche padre Pino Salerno, prevosto e parroco della chiesa madre.

Nota di merito anche per gli animatori che sono stati più di cento e che, accompagnati dai genitori, hanno contribuito attivamente alla riuscita di quest’evento, cercando di trasmettere valori educativi, religiosi e confermando così il trend positivo di una formula salesiana adatta a giovani e meno giovani, a cui le famiglie ogni anno affidano i ragazzi per una buona parte dell’estate.

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Chiesa

Niente esorcismi a Biancavilla: incarico non rinnovato a padre Tomasello

Decisione dell’arcivescovo: il sacerdote sarà disponibile solo per confessioni e consulto spirituale

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Padre Carmelo Tomasello, sacerdote di Biancavilla, è stato sollevato dall’incarico di esorcista diocesano. La decisione è stata presa dall’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna. Il prete biancavillese, parroco a “Cristo Re” dal 2003 al 2018, è attualmente rettore della chiesa “Tutte grazie”. Una chiesa diventata meta –come per anni lo è stata quella di “Cristo Re”– di fedeli provenienti da ogni parte della Sicilia.

Affollatissime le celebrazioni di padre Tomasello, in particolare le cosiddette “preghiere di liberazione”. Il ministero gli era stato affidato, a suo tempo, dal vescovo Salvatore Gristina.

La decisione di Renna è stata quella di non rinnovare tale incarico. A darne notizia, con un avviso, è la pagina Facebook della chiesa Tutte grazie. Diversi fedeli stanno manifestando già la propria sorpresa, chiedendosi le ragioni di tale scelta.

«Secondo le indicazioni di S.E. mons. Luigi Renna, vescovo di Catania, Don Carmelo Tomasello – viene comunicato – da martedì 22 novembre sarà disponibile solo per confessioni e consulto spirituale. In caso di disturbi spirituali –prosegue l’avviso– i fedeli che ne avranno bisogno, verranno indirizzati presso gli esorcisti della diocesi di Catania».

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