Connettiti con

Cultura

Nuove scoperte su alcuni aspetti della storia di Biancavilla

Pubblicato

il

Un convegno su una pagina di storia sconosciuta su Biancavilla ed il suo comprensorio. A promuoverlo sono stati la nuova sezione dell’associazione SiciliAntica ed il Circolo Castriota, presieduta rispettivamente da Enzo Meccia e Giosuè Greco.

Tre i relatori chiamati nella sala conferenze del Centro riabilitativo “Calaciura” di contrada Croce al vallone.

Marcello Cantone, cultore di storia locale, si è soffermato sulla «ascesa della famiglia Moncada e la disgregazione del suo stato».

Antonio Mursia del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania ha presentato «nuovi dati sul territorio di Biancavilla in epoca medievale dalle pergamene di S. Maria de Robore grosso».

Infine, alcuni «aspetti dell’incidenza benedettina sulla storia di Biancavilla» sono stati trattati da Gino Sanfilippo, docente a contratto dell’Università di Catania.

Per la sezione biancavillese di SiciliAntica si tratta della seconda iniziativa nell’arco di poche settimane. Di recente, l’associazione ha promosso un tour alla scoperta dei mulini ad acqua di Biancavilla e dei cippi di confine del nostro territorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura

Addio a Nicolò Mineo, aveva 91 anni: omaggiò il “nostro” Gerardo Sangiorgio

Ci onorò della sua generosità con la prefazione a “Internato n. 102883/IIA” pubblicato da “Nero su Bianco”

Pubblicato

il

L’ultima volta che era venuto a Biancavilla lo aveva fatto su invito della nostra casa editrice “Nero su Bianco”, ospite al circolo Castriota. Nicolò Mineo, in quella occasione, aveva partecipato alla presentazione del volume di Salvatore Borzì da noi pubblicato, “Internato n. 102883/IIA. La cattedra di dolore di Gerardo Sangiorgio”.

La sua generosità intellettuale e le sue parole illuminanti sulla difesa dei valori democratici diedero all’incontro culturale una connotazione civile, nel ricordo del biancavillese, cattolico e antifascista, sopravvissuto all’orrore dei lager nazisti.

Docente della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, Mineo è scomparso all’età di 91 anni. Una notizia che ci rattrista. Ma averlo conosciuto è stato un arricchimento. Ed è motivo di orgoglio per la nostra casa editrice la sua disponibilità per averci onorato del suo prezioso contributo, firmando la prefazione a quel volume sulla prigionia vissuta da un biancavillese illustre. Volume che volle presentare anche presso la “Società giarrese di storia patria e cultura”.

In fondo, Mineo conosceva bene la figura di Gerardo Sangiorgio, sia per l’esperienza dei campi di sterminio che per l’attività poetico-letteraria. Non fece mancare la sua presenza, Nicolò Mineo, a Biancavilla, quando all’epoca dell’amministrazione Manna si volle intitolare la biblioteca comunale proprio a Sangiorgio.

Il mondo culturale ed accademico catanese perde una figure di altissimo profilo. Ai familiari va il nostro cordoglio più sentito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili.