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Intervento salvavita su un paziente, nell’equipe pure medico biancavillese

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C’è pure un medico di Biancavilla, Antonio Ragusa (a sinistra nella foto qui sopra), nell’equipe che ha eseguito un raro e difficile intervento salvavita su un paziente colpito da ictus ischemico acuto. Un intervento eseguito in emergenza con successo nei giorni scorsi a Catania, nella sala Angiografica dell’Unità operativa complessa di radiologia dell’ospedale Garibaldi Centro.

Il paziente è stato operato per via endovascolare per la rimozione dell’occlusione dell’arteria basilare con la tecnica della tromboaspirazione. L’operazione è stata portata a termine dall’equipe di Neuroradiologia interventistica, guidata da Gianluca Galvano, coadiuvato da Clara Di Lorenzo e dal biancavillese Antonio Ragusa, con l’assistenza anestesiologica di Giuseppe Rapisarda.

Dopo essere stato trasferito presso la rianimazione del Policlinico-Vittorio Emanuele per indisponibilità di posti letto nella rianimazione del Garibaldi, all’indomani della procedura il paziente si è risvegliato dal coma con recupero completo dello stato di coscienza e senza deficit motori.

Estubato, è stato ricoverato presso la Stroke Unit del “Garibaldi”. Dalla fine dello scorso anno a oggi sono stati numerosi gli interventi endovascolari per il trattamento dell’ictus ischemico acuto eseguiti dall’equipe di Neuroradiologia interventistica della struttura sanitaria catanese.

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Simona Crispi, ricercatrice di Biancavilla diventa “doctor europaeus”

Brillante percorso di studi e una carriera nell’ambito dell’ingegneria e della chimica dei materiali

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Il suo ambito è quello della ricerca e lo sviluppo dei nanomateriali, che trovano applicazioni in svariati settori. Un’attività, la sua, che in questo momento svolge presso il CNR – Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” di Messina, col quale ha vinto un assegno di ricerca.

Simona Crispi, biancavillese, nonostante il suo percorso accademico la proietti verso orizzonti internazionali, ha deciso di restare in Italia, anzi in Sicilia. E adesso ha conseguito il dottorato di ricerca in “Ingegneria e Chimica dei materiali e delle costruzioni” all’Università di Messina. Un traguardo arricchito anche dall’attestazione di “Doctor europaeus”. Titolo aggiuntivo che risponde alle condizioni stabilite dalla Confederazione delle Conferenze dei Rettori dei paesi dell’Unione Europea (recepite dalla European University Association) e che Simona ha conquistato grazie alla tipologia e al rilievo dei suoi studi, condotti per un periodo presso la “Humboldt – Universitat” di Berlino.

Alle spalle c’è un un lungo percorso. Simona Crispi ha conseguito la laurea triennale in Tossicologia e quella magistrale in Chimica dei materiali all’Università di Catania. Diversi gli stage riportati in curriculum, dall’Arpa Sicilia alla St Microelectronics, multinazionale con cui ha collaborato per il deposito di un brevetto per creare un materiale da utilizzare in dispositivi miniaturizzati per il rilevamento di gas. Abilitata alla professione di chimico, Crispi ha pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche come Sensors and Actuators o ACS Applied Nanomaterials.

Un’intensa attività che non le ha impedito, comunque, di tralasciare affetti e sentimenti. Così, Simona ha coronato ri recente anche il sogno del matrimonio, dimostrando che carriera e famiglia si possano conciliare. «Come è possibile? Con l’amore», risponde la ricercatrice biancavillese. «La passione e l’amore per quello che faccio – garantisce Crispi – mi conferiscono le energie necessarie per alzarmi tutte le mattine alle 4 e andare a prendere un pullman che mi porta ad un altro pullman per arrivare al lavoro. Ed è lo stesso amore che mi riconduce tutte le sere a casa da mio marito».

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