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Medaglia al valore sportivo per l’atleta biancavillese Antonio Amato

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Il Coni consegna le onorificenze sportive nazionali e tra queste una è per il biancavillese Antonio Amato. L’atleta ha vinto, infatti, il campionato italiano assoluto di taekwondo nel 2017, specialità forme, i campionati internazionali “Dracula Open G1” e si è piazzato al secondo posto al “Jeonju cup” in Korea.

Risultati per i quali il Coni ha dato il riconoscimento. Ancora una volta, così, l’Associazione Etna Taekwondo Biancavilla, guidata dal maestro Antonio Amato, si trova tra l’élite dello sport nazionale.

«È stato un onore –dice Amato– aver ricevuto la medaglia di bronzo al valore sportivo da parte del Coni, mi sento onorato per aver rappresentato la mia città in Italia e all’estero. Voglio dedicare questo premio a me per tutti i sacrifici fatti e ai miei allievi. A loro voglio dire di praticare il taekwondo e qualsiasi altra attività con amore, perché questa è la strada per crescere con dei sani valori. Il taekwondo, le arti marziali, non ti insegnano a prevalere sugli altri ma ti insegnano ad essere migliori di ieri».

 

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La movida oltre l’inciviltà, il gesto di un giovane: trova 50 euro e li restituisce

Un’azione “controcorrente”, nei posti del ritrovo serale di Biancavilla, spazza via certi luoghi comuni

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Pronunci la parola “movida” e a Biancavilla scatta l’automatismo dell’inciviltà diffusa. Purtroppo alle verità evidenti di un fenomeno sociale ultraventennale, si mischiano spesso –per dipingerlo come un male da estirpare– luoghi comuni, strumentalizzazioni e indignazioni a convenienza. In base alle stagioni (politiche), cambiano le visuali.

Ma al di là dei buzzurri, dei devastatori, dei violenti, dei maleducati e dei dispensatori di piscio e vomito ad ogni angolo, c’è anche ben altro panorama.

Ecco perché ci piace evidenziare il piccolo gesto compiuto da un giovane fruitore della “movida”. Il ragazzo, biancavillese, ha trovato, proprio nei luoghi del ritrovo del centro storico, una banconota di 50 euro. Avrebbe potuto intascarsela o spenderla subito in birre ed alcolici. Invece, l’ha restituita al locale, nel tentativo di risalire alla persona che l’aveva persa.

«La notte tra sabato e domenica –ci racconta questo giovane, che desidera l’anonimato perché non vuole applausi– ho trovato 50 euro all’interno del pub “B.B.King”. Li ho lasciati in cassa al proprietario con la promessa che avrebbe guardato le telecamere per risalire al legittimo proprietario».

Un gesto non scontato e che, proprio per questo, fa “notizia”, stridendo con la litania di chi vuole dipingere un’intera generazione fatta soltanto da “persi” e irrecuperabili.

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